Fanesi: “Adesso dobbiamo essere compatti come squadra, serrare i ranghi e cercare di fare più punti possibile. Non pensiamo alla classifica, i punti di distacco sono sempre quattro. Abbiamo cercato di fare la nostra solita partita ma il Catanzaro è stato forte e ci ha concesso pochissimo, poi con l’espulsione tutto si è complicato e non posso giudicare il secondo tempo perché non l’ho visto. L’espulsione mi è sembrata severa, Taccucci era in netto anticipo, ha allungato le mani e l’ha colpito ma non volontariamewnte. Adesso è una bagarre.”

Taccucci: “Sono entrato in anticipo, non mi sono nemmeno accorto che dietro di me c’era Ferrigno. Non avevo alcuna volontà di colpire, avevo la mano aperta e non volevo. In dieci a Catanzaro non è facile, poi hanno segnato ed era fatta. Due gol in un minuto ti tagliano le gambe. All’inizio abbiamo sofferto, eravamo contratti, ci hanno aggrediti. Per noi non cambia nulla, siamo sempre a quattro punti solo in lizza ci sono più squadre.”

Filippi: “Ci abbiamo provato, dopo l’espulsione è stato tutto più difficile, c’è un po’ di rammarico perché in 11 contro 11 forse poteva andare diversamente. Non dobbiamo sperare nelle disgrazie altrui, certo che prendere sei gol in due partite fa riflettere, c’è qualcosa da rivedere. Ci giochiamo tutto con il Lanciano, se non vinciamo è finito tutto.

Napolioni: “Non è finita, lunedì ci giochiamo il nostro campionato.”

Bifini: “La mia esclusione dalla panchina è stata dettata esclusivamente da una scelta tecnica. Non so il motivo, con Vullo finora ho giocato soltanto per due spezzoni di partita. Non so, vede più gli altri che me.”

Borneo: “Siamo stati condizionati dall’espulsione, loro hanno fatto molto possesso di palla ma pochi tiri. All’inizio abbiamo fatto fatica ma dopo l’espulsione ci siamo compattati. Ci crediamo ancora, c’è lo scontro diretto. Abbiamo l’obbligo di vincere sempre. L’arbitro? Ci ha ammonito ad ogni fallo.”

Aprea: “Sì, ho parato tanto, ma sul secondo gol era impossibile, dovevo stare fuori dai pali e Ferrigno ha azzeccato l’eurogol. Dobbiamo cancellare questa sconfitta e puntare tutto sullo scontro diretto.”

Maschio: “Sono uscito per crampi, non volevo uscire ma mi tirava il polpaccio. Ho corso tantissimo perché ci tenevo a strappare un punto in dieci qui a Catanzaro. Siamo partiti molto contratti, dovevamo far girare la palla invece giocavamo di fretta. Adesso dobbiamo vincere tutte le partite.”

De Simone: “Dedico il gol alla mia ragazza. Sul gol sapevo che Caterino mi avrebbe servito rasoterra, ho tirato ed è andata bene.”

Ferrigno: “Tutto meritato, i tre punti e una vittoria incredibile. Quando siamo così concentrati c’è poco da fare. Ho tirato da lontano ed è andata bene.”

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