Adesso abbiamo capito perché in casa il Catanzaro non ha mai perso. Eravamo sempre convinti che in certi campi del Sud occorrono per uscire indenni concentrazione per 120 minuti e un arbitraggio all’altezza. Invece sono bastati due minuti nel primo tempo in cui il signor Mazzoleni è andato nel pallone e due minuti nel secondo tempo in cui invece è stata la Samb che è andata in barca. Vi possiamo assicurare che il fallo di Taccucci avvenuto davanti ai nostri occhi non era affatto da espulsione. Poi quando l’arbitro ha ammonito Maury al primo fallo abbiamo capito che non ci sarebbe stato niente da fare. In quei due minuti abbiamo visto il fantasma di Velotto che all’andata aveva espulso Manni. Purtroppo la delusione è stata grandissima per i 130 tifosi rossoblù che hanno percorso 1500 km. Emblematica la scena finale in cui i tifosi hanno rifiutato le maglie lanciate da alcuni calciatori della Samb. Anche oggi i tifosi della Samb si sono presentati senza gli striscioni dei club esibendo invece un solo “tazebao”.

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