Il Catanzaro fa paura. E non può essere altrimenti. Se si va a sbirciare nei tabellini delle statistiche giallorosse al Ceravolo, ci si accorge che i calabresi hanno raccolto i tre punti in ben undici occasioni, si sono dovuti accontentare della divisione della posta in palio solo tre volte e non hanno mai subito l’onta della sconfitta. Numeri da grande squadra. Numeri da seconda forza del campionato – seppure in coabitazione con l’altra matricola Acireale.

La Samb che scende al Ceravolo è sì forte dei 39 gol che ne fanno il migliore attacco del girone B, ma avrà pur sempre di fronte la quinta difesa del campionato (22 gol subiti). La partita di sabato ha come ulteriore tema quello della sfida tra i bomber Borneo (19 centri) e Corona (17).

Ieri pomeriggio intanto sono ripresi gli allenamenti. Tutti a disposizione di mister Braglia per domenica; il Giudice Sportivo non ha squalificato nessun elemento della squadra giallorossa.
La società ha fatto invece sapere che Toledo – protagonista a L’Aquila della “sfuriata” post-sostituzione – verrà multato del 30% sugli emolumenti.

Uomo “copertina” della settimana catanzarese è senza meno Pasquale Luiso, il ritrovato “toro di Sora” che in Abruzzo ha dato il là alla vittoria delle Aquile grazie al guizzo che ha causato il fallo di Chionna. 34 anni, 370 gare all’attivo, 125 gol realizzati tra A, B e C, il giocatore dopo un periodo iniziale in cui è stato poco utilizzato da Braglia – veniva da 6 mesi di inattività – potrebbe risultare determinante per la “volata” finale che porta alla serie cadetta.

“Siamo costretti – dice Luiso – a vincere sempre. Se lo farà anche il Crotone, significa che sarà stato più bravo. Però, non dobbiamo scendere in campo pensando a loro, ma solo a noi stessi. Il segreto sta tutto qui”.

Riguardo il suo ruolo decisivo da qui alla fine del torneo Luiso risponde: “Lo dovrò dimostrare. Sono sostenuto dalla mia esperienza, da un grande entusiasmo e da una ritrovata freschezza atletica”.

Infine la tifoseria. Il Club Massimo Palanca ha lanciato un appello a tutte le componenti legate al Catanzaro ed in particolare alla città. Tra le righe leggiamo: “A sei gare dalla fine del campionato urge l’impegno di tutte le componenti legate al Catanzaro Calcio per centrare un obiettivo che solo alcuni mesi fa sembrava impossibile. Un obiettivo prestigioso, agognato da una tifoseria mortificata per anni ma che ora intravede con orgoglio la possibilità del definitivo riscatto. In questa fase così delicata, stringiamoci attorno alla squadra, incitiamola, sosteniamola, ma soprattutto “RISPETTIAMOLA”. […] Se i tifosi faranno i tifosi ed il Catanzaro farà il Catanzaro, insieme VINCEREMO. UNITI SI VINCE”.

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