La Riviera delle Palme regala al mondo dello sport, in particolar modo a quello del tennis, un Adriano Panatta in chiave moderna. Ventenne, sambenedettese puro sangue, Daniele Giorgini ha strabiliato spettatori ed avversari. Due mesi di tornei divisi tra Spagna e Sicilia in cui ha conseguito due quarti di finale e due semifinali, aggiudicandosi inoltre quattro vittorie su cinque finali nei tornei di doppio.

È tesserato al “Rerum Circolo Forza & Costanza? di Brescia, ha partecipato al campionato di A1 insieme a tennisti di elevata caratura mondiale (il Circolo attualmente è campione italiano di A2). La vittoria di domenica è particolarmente importante poiché è la prima nel corso della stagione di un italiano (e noi aggiungiamo sambenedettese) in un torneo di Futures. Nell’ ATP (classifica generale) occupa la posizione 330 nel singolare e la posizione 150 nel doppio. Nonché tutta la città rivierasca ne è orgogliosa.

Prima di agguantare la finale, Giorgini ha dovuto battere avversari di un certo spessore, nell’ordine lo spagnolo Hipperdinger (351 nell’ATP), l’italiano Luddi (460 nell’ATP), il russo Saurin (260 nell’ATP) e lo spagnolo Jimenez-Letrado. L’ultimo ostacolo è stato un altro spagnolo, Santiago Ventura.

La finale è stata tra le più belle ed avvincenti per la combattività dei due campioni. L’iberico, però si è mostrato più nervoso del solito tanto da ricevere un warning dall’arbitro Giglio all’ennesimo lancio di racchetta. Giorgini nel primo set era già avanti per 3-1 ma si è fatto riprendere sul tre pari. Errori da ambo le parti hanno portato ad un tie-break in cui Daniele ha mostrato il talento professionistico dei grandi. Vinto il primo set, nel secondo si è portato ancora una volta sul 3-1, fallendo il 4-1 per una indubbia palla rimessa in gioco dallo spagnolo Ventura. Tuttavia sul 4 pari Giorgini ha ottenuto un break che terminava l’incontro tenendo il servizio e andando a chiudere con una volée.

Un successo meritato che metterà nella bacheca dei trofei come il primo ed importante della sua carriera. È stato premiato dal sindaco di Frascati Francesco Paolo Posa ed applaudito da oltre mille spettatori. Il suo allenatore Tonino Zugarelli si è mostrato molto soddisfatto soprattutto per la grande maturità espressa in campo dal ragazzo. Daniele si è anche aggiudicato il premio “Mario Belardinelli? riservato al giocatore più giovane tra i semifinalisti.

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