Il Catanzaro riprende oggi pomeriggio alle 16 gli allenamenti allo stadio Nicola Ceravolo, in vista dell’impegnativo match di domenica prossima contro la Sambenedettese.

Sale l’entusiasmo in città dopo una settimana in cui i giallorossi hanno saputo raccogliere la bellezza di nove punti nelle tre partite disputate: prima il Giulianova, poi il Paternò (nel recupero della ventiquattresima giornata) ed infine L’Aquila. Da domattina è possibile acquistare i tagliandi di Catanzaro-Samb in tutte le prevendite abituali del capoluogo.

La partita contro i marchigiani è l’ennesima “battaglia? da vincere a tutti i costi se non si vuole far scappare ancora di più un Crotone lontano appena due punti (52), ma che pare aver ingranato la quarta. Anche gli uomini di Gasperini del resto vengono da tre vittorie consecutive.

Domenica a L’Aquila la squadra allenata da Braglia ha palesato una certa stanchezza – in C1 non si è certamente abituati a giocare tre partite nello spazio di appena otto giorni – sia sotto il profilo fisico che mentale, ma vincere col minimo sforzo e con una certa disinvoltura, come è successo contro gli abruzzesi, è un chiaro sintomo di solidità e affidabilità. Davanti poi Corona – 17 gol per lui – sembra non volersi più fermare. Borneo (Samb) è a sole due lunghezze nella classifica dei capo-cannonieri…

Al Fattori il tecnico giallorosso ha mostrato ancora una volta di saper leggere la partita e sfruttando l’organico – di prim’ordine – che la società gli ha messo a disposizione, ha cambiato in corsa due pedine importanti nello scacchiere calabrese (Morello e Toledo), inserendone due non certo inferiori: Caterino e Luiso. Quest’ultimo si è procurato il rigore decisivo.

A proposito di Toledo (destinato l’anno prossimo a vestire la casacca bianconera dell’Udinese in serie A), al momento della sostituzione ha mostrato tutto il suo disappunto di ritorno nella panchina giallorossa, tant’è che sono dovuti intervenire i suoi compagni. Il direttore generale Improta circa l’accaduto ha spiegato: “Toledo ha sbagliato e la società lo punirà adeguatamente. L’episodio, però, dev’essere immediatamente archiviato se non vogliamo farci del male. Abbiamo una difficilissima coda di campionato cui pensare e domenica dobbiamo battere la Sambenedettese?.

Il calciatore, dal canto suo, recita il mea culpa: “Ho sbagliato perché dovevo ricordarmi che le decisioni spettano solo all’allenatore e che in questa squadra c’è gente importante che resta in panchina. Già negli spogliatoi ho chiesto scusa a tutti. Me ne pento, ma ormai quel che è accaduto, nessuno lo può cancellare. Qualsiasi provvedimento la società adotterà, lo sopporterò con rassegnazione?.

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