Il primo a sedersi sul tavolo delle conferenze stampa è comunque il presidente Battaglioni che, nonostante la batosta rimediata dai canarini, non ha perso la voglia di parlare: “ha vinto il forte ed il risultato del campo è giusto. Anche se non credo che questo sia quanto dichiarato ufficialmente, abbiamo incontrato una squadra che vale almeno 10 miliardi. Lo so bene perché Aprea, Maschio e Fanesi hanno giocato con noi e conosco i loro ingaggi. A Fermo non possiamo permetterci tali cifre. Chi di questi tre vorrei rivedere con la maglia gialloblù? Nessuno. Non posso permettermeli. Se pagasse Gaucci? Ma Gaucci non paga, mentre io si e quindi meglio che continuino a giocare con la Samb. San Benedetto quest’anno ha una grande squadra, ma secondo me è l’ambiente quello che manca. In tribuna sono stato aggredito verbalmente, nonostante la sconfitta. Ma che deve fare uno? Roba da dilettanti! L’unica risposta alla crisi del calcio è saper perdere con stile ed i tifosi della Fermana, nonostante il pesante passivo rimediato sul campo, hanno dato ben più di 5 lunghezze a quelli della Samb.?
Le parole pesantissime del patron non hanno un immediato strascico di polemiche, ma certo è che se un presidente si permette di fare certe dichiarazioni sul bilancio di un’altra squadra, dovrebbe assumersene la responsabilità di ripeterle in ben altre sedi.
Arriva Fanesi: “siamo scesi in campo con rabbia. Dopo la meritata sconfitta di Benevento, dovevamo dimostrare qualcosa ai nostri tifosi. Mi spiace non aver segnato, ma io non sono una prima punta ed il mio lavoro è far segnare gli altri. Oggi ho fatto di tutto per aiutare Tino e sono contento che alla fine abbia segnato. Dobbiamo gestire questa goleada, cercando di smaltirla il prima possibile. A Catanzaro ci giochiamo un’altra finale.
Esce anche Aprea: vittoria strameritata, la dedico a mia moglie che a Fermo ha passato di momenti veramente brutti. L’importante era tornare a vincere ed ora ogni partita diventa fondamentale. Sono sorpreso dalla sconfitta della Viterbese, ma è un campionato molto aperto e andiamo a Catanzaro per fare risultato.
Borneo: il pubblico mi ha incitato fino alla fine. Vedeva che giocavo bene, ma non riuscivo a segnare. Forse ho disputato i miei migliori 45 minuti da quando sono a San Benedetto. Il campionato è molto equilibrato e a Catanzaro possiamo riuscire nell’imrpesa.
Maschio: questa è la prima doppietta della mia carriera. Sono stato due anni a Fermo, ma non ce l’ho con nessuno perché mi cedettero alla Salernitana. E’ stata una gioia dare una gioia ai tifosi che avevamo deluso a Benevento. In tutte e due i gol, ho beneficiato di un assist di Fanesi.
Esposito: sono tornato per le partite che contano! Il mister credeva molto in me per questa gara ed è stata una grande soddisfazione ripagarlo in questo modo. Per tutta la settimana aveva lavorato con un modulo con me e Maschio laterali per aggirare la Fermana ed il fatto che entrambi siamo andati in gol ha un gran significato. Dopo alcuni errori iniziali, ho ingranato ed ho avuto degli spunti da ventenne! Siamo ben messi in campo e con questo modulo si farà strada, ma per favore non chiedetemi su Trillini, perché non parlo mai degli assenti.
Perra: la sconfitta ci sta tutta, anche se siamo stati puniti al primo errore. Abbiamo provato ad alzare la testa, ma la Samb è stata spietata. Non avevamo ancora smaltito i fasti della vittoria di Teramo, ma non eravamo certo venuti qui a prendere punti salvezza. La C1 ce la giochiamo altrove.
La Talpa.
Oggi i tifosi fermani erano a conoscenza di ben due striscioni esposti dagli ultras rossoblù e hanno usato questa fuga di notizie per inscenare un curioso siparietto, che è servito in parte a mascherare la loro inferiorità numerica. Il fortunato format andato in onda su Rai 2 avrà un sequel in Curva Nord. (lmp)

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