Lo abbiamo aspettato sei mesi, ne abbiamo intravisto a tratti i lampi dell’antica classe, ma per lo più Ciccio Esposito ha trascorso la sua seconda avventura rossoblù seduto tristemente in panchina. Per la verità, già a Foggia ci eravamo accorti che Esposito poteva tornare molto utile alla causa rossoblù, per tecnica, esperienza e senso della posizione nel ruolo di esterno destro. C’erano dubbi sulla tenuta atletica: beh, non sarà il ragazzino che venne più di dieci anni fa a San Benedetto, però oggi a Vito Di Bari, terzino della Fermana, deve essere venuto il mal di testa, nonostante i tredici anni di meno. Nel dopopartita abbiamo saputo che Vullo, in settimana, ha fatto allenare molto la squadra su Esposito e su Maschio: c’è stato anche un abbraccio tra Vullo ed Esposito, che a fine partita ha dichiarato: “Per me è stata una rivincita. Non posso dirmi commosso però mi fa piacere la stima dei compagni e del mister. Trillini? Non mi piace parlare delle persone che non sono presenti.? Vullo ha avuto buone parole per lui (“Mi ha ripagato dell’impegno durante gli allenamenti?), anche se il mister rossoblù ha detto che a Catanzaro la formazione potrebbe cambiare. Ma con un Esposito così…

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