Continuano gli allenamenti in casa della Fermana che ieri pomeriggio, come ogni mercoledì, ha svolto una doppia seduta: in mattinata presso il Collegio di Pubblica Sicurezza, mentre nel pomeriggio allo stadio Bruno Recchioni.

Massima concentrazione tra la “truppa” canarina, perché domenica c’è il derby e perché dopo la vittoria colta in Abruzzo i canarini non possono permettersi di ricadere negli errori del passato, leggi rilassamento, soprattutto alla luce della vittoria di ieri del Martina che recuperando la gara contro l’Aquila (non disputata per il maltempo nella ventiquattresima giornata) ha rimpinguato la propria classifica con tre preziosi punti (ora è a quota 34). La lotta per evitare i play out si preannuncia, come ogni stagione, serrata…

Il tecnico Andrea Bruniera spera di rivedere una squadra attenta come quella ammirata in terra abruzzese: “Sarà una Fermana diversa – commenta il mister – da quella vista a Teramo perché la Samb ha un gioco diverso da quello del Teramo. Sarei felice che la squadra ripetesse la prestazione di domenica scorsa, sarebbe importante anche se è chiaro che anche il risultato avrà il suo peso. Non dovremo commettere errori in difesa, il reparto verrà messo sotto pressione, ma noi dovremo essere pronti nelle ripartenze”.

Si ritorna dunque al 4-4-2 (rispetto al 4-5-1 adottato nel primo tempo contro la compagine di Zecchini), ma ci sarà da sopperire all’assenza di Bucchi, squalificato: quasi certamente farà da spalla a Belmonte uno tra Smerilli e Pirro, anche se ancora è piuttosto prematuro avventurarsi in ipotesi di formazione anti-Samb.

Importante in questa fase del torneo – avrà il suo peso senz’altro anche nel match del Riviera – il recupero di capitan Perra (rientrato domenica scorsa), pedina-chiave dello “scacchiere” gialloblu.

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