Fermana cliente difficile. Sempre e comunque perché si tratta di derby –anche se con la “d? minuscola.

Se però ti trovi a dover affrontare una compagine che ha raccolto quattro punti nelle ultime due partite, tra l’altro contro due signore squadre che rispondono ai nomi di Catanzaro e Teramo e se tu – Samb – sei appesa con le unghie (tagliate cortissime) al settimo posto che ahimè non vuol dire zona play off (quant’è pesante l’ “alito? del Foggia!) ed hai incamerato la miseria di due punti in tre gare, allora quel cliente diventa ancora più antipatico.

Simpatie e antipatie a parte, i rossoblu debbono necessariamente riordinare le idee perché al “rompete le righe? (leggi termine della stagione regolare) mancano ancora sette battaglie, ops, partite e perché come ha dichiarato mister Vullo dopo la batosta di Benevento “San Benedetto è orgogliosa, i sambenedettesi sono orgogliosi?. Dunque fuori l’orgoglio!

Nel frattempo una trentina di chilometri più a nord stanno benedicendo la primavera, la quale ha portato con sé un po’ di punti, punti vitali per una classifica che rimane comunque delicata. Dopo quattro mesi e mezzo (2-1 ai danni del Taranto, allo Jacovone) la casella delle vittorie in trasferta è stata rimpinguata grazie all’exploit di Teramo, con il giovane Di Deo sugli scudi, autore di tutte e due le reti di marca gialloblu.

Il trainer dorico Bruniera, i giocatori ed il presidente, insomma tutto l’ambiente fa leva su questi tre insperati punti e guarda al futuro con rinnovato ottimismo: “La Fermana – parole del mister marchigiano – ha dimostrato di poter raggiungere la salvezza senza passare per i play out?.

Il difensore Farina aggiunge: “Questa partita ci dà l’iniezione di fiducia giusta?.

Il patron Battaglioni dice anche lui la sua: “La Fermana vuole e può salvarsi direttamente, senza passare attraverso i play out?. Tre indizi fanno una prova…

Riposta rossoblu? Vietato sbagliare…E a proposito della Samb il tecnico Andrea Bruniera fa sapere che: “Domenica affronteremo una squadra che gioca diversamente dal Teramo, valuteremo in settimana le contromisure da prendere. Improbabile comunque rivedere lo stesso modulo tattico di Teramo?, ovvero un guardingo 4-5-1 con il solo Belmonte ad impensierire la difesa avversaria.

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