Una ‘borsa’ per valorizzare e promuovere i prodotti tipici dell’enogastronomia picena. È stata presentata questa mattina alla stampa, presso la sede del Consorzio Turistico Riviera delle Palme, la BEA (Borsa dell’enogastronomia e del turismo), rassegna enogastronomica che si terrà al Palacongressi dall’8 al 10 maggio. L’iniziativa si avvarrà della collaborazione della Gourmet’s International, società che annualmente organizza la più importate rassegna enologica italiana, il Merano WineFestival.

Alla presentazione sono intervenuti i principali organizzatori dell’evento, Marco Calvaresi, presidente del Consorzio turistico e Helmut Koecher, presidente della Gourmet’s International, gli assessori comunali Piunti e Gabrielli, l’on. Scaltritti, gli assessori regionali Silenzi e Agostini, l’assessore provinciale Armellini, il vice presidente della Camera di Commercio provinciale Marcozzi e la direttrice della CNA provinciale Basili. Tutti hanno riconosciuto la validità dell’iniziativa, considerata un’ottima risorsa per la crescita del turismo enogastronomico su scala locale e regionale.

“La Bea è un’iniziativa che nasce per volontà espressa dell’Amministrazione di S.Benedetto” ha rilevato Marco Calvaresi. “L’obiettivo dichiarato è destagionalizzare il turismo locale. Ciò può avvenire solo con la valorizzazione delle bellezze e dei prodotti tipici del territorio. Il turismo enogastronomico è una risorsa ancora inesplorata e ha enormi potenzialità. Per questo abbiamo pensato di realizzare la BEA, importante vetrina per le specialità tipiche del Piceno”.

“Il turismo balneare non può essere l’unica risorsa per il Piceno e per l’intera regione” ha affermato l’assessore regionale all’agricoltura, Silenzi. “Occorre puntare su proposte complessive, che riescano a promuovere le caratteristiche peculiari del nostro territorio. La BEA opera in questa direzione. La carta vincente da giocare è l’unicità dei nostri prodotti tipici, la qualità è un’etichetta ormai insufficiente. Il prodotto tipico è unico se artigianale, non industrializzato. In quest’ottica è fondamentale organizzare servizi integrati per la valorizzazione dell’immagine del nostro territorio. La BEA è un’occasione che ci costringe a fare un necessario salto di qualità, per superare definitivamente ogni forma inutile di campanilismo”.

“Faccio un plauso a quest’iniziativa- ha commentato l’on. Scaltritti- che punta decisamente alla modernizzazione del turismo locale. L’obiettivo della destagionalizzazione è fondamentale per la crescita dell’offerta turistica”.

Da rilevare l’intervento polemico dell’assessore alla cultura Gabrielli: “Nonostante San Benedetto rappresenti l’eccellenza nel turismo marchigiano, noto con rammarico che spesso la nostra città in diverse iniziative è emarginata dalla Regione. Ho potuto costatare questo fatto anche alla BIT di Milano. Con la BEA l’Amministrazione comunale vuol consentire la crescita di due risorse fondamentali per il territorio, la qualità e l’ambiente. Dispiace che molti operatori locali spesso non recepiscano questo sforzo”.

Pronta la replica del vicepresidente della Camera di commercio provinciale, Marcozzi: “La classe economico-imprenditoriale è impaurita, bisogna ridarle forza con progetti come la BEA. Si consideri, inoltre, che per favorire la crescita del turismo dell’entroterra è necessario creare infrastrutture che rendano fruibili le risorse che si intende promuovere. Penso soprattutto al potenziamento dei trasporti”.

Per il vicesindaco Piunti la BEA rappresenterà un’occasione di crescita per il turismo piceno: “E’ importante rimarcare la proficua collaborazione tra il Consorzio Riviera delle Palme e le amministrazione locali per l’organizzazione della BEA. Questa rassegna è notevole perché privilegia gli aspetti della messa in rete delle tipicità locali e dell’unicità dei nostri prodotti enogastronomici”.

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