Esattamente un anno fa (31 marzo 2003), allo stadio PArtenio, l’Avellino di Vullo battè la Samb per 1 a 0 con un gol di testa di Voria. Si concluse così un lungo periodo nero iniziato due mesi prima con la sconfitta interna contro il Teramo, in cui i rossoblù raccattarono complessivamente solo 6 punti in 8 partite.

LA domenica seguente, con un gol di Franchi a Fermo, la Samb tornò alla vittoria schiacciando finalmente tutti gli incubi.

Oggi 28 marzo 2004, il Benevento di Voria e Molino, ha inflitto la prima sconfitta esterna di questo campionato. Per fortuna, domenica prossima c’è la Fermana!

LA Samb, fatta eccezione per la sconfitta di Pescara ai play off e i tre punti regalati al PAternò nell’ ultima giornata dello scorso anno, non aveva più perso fuori dalle mura amiche da quel giorno.

Quattro punti nelle ultime 5 partite è il misero bottino di questa squadra, che nel momento in cui avrebbe dovuto innestare la quinta, ha ingranato la retromarcia: solo 2 punti su 9 disponibili conquistati dal nuovo allenatore, punito oggi proprio dai ex suoi pupilli.

L’atteso scontro-confronto tra Molino e Borneo si è chiuso nettamente in favore dell’attaccante napoletano, anche perché a Tino, oggi non è arrivata neanche una palla giocabile.

A questo punto, i giocatori non hanno più ne attenuanti, ne alibi: sono loro che vanno in campo e “fanno? la partita.

Non sono stati mai abbandonati, ne contestati dai tifosi, che anche oggi, in buon numero, non li hanno mai lasciati soli e hanno continuato ad incitarli almeno fino al 2 a 0.

Il Benevento si conferma “bestia nera? della Samb: due vittorie, 4 pareggi dei sanniti nei 6 confronti in C1 contro i rossoblù.

Roberto Raneri.

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