In 45 minuti si spengono in malo modo tutte le speranze della Samb. Dopo un primo tempo dignitoso in cui erano stati i rossoblù a rendersi più pericolosi, nella rirpesa saltano tutti gli schemi e gli uomoni di Vullo rimediano una sonora figuraccia che inficia seriamente tutte le speranze di raggiungere i play off.

Aprea 6: si supera nel primo tempo uscendo sui piedi di Menoloascina, ma non può nulla sui quattro gol rimediati nel sacco.

Taccucci 5: si alterna con Pedotti sulla marcatura di Molino, ma non interpreta al meglio il suo ruolo in una difesa che spesso è costretta a difendersi a tre. Sbaglia i movimenti, complicando la vita anche al suo compagno di reparto.

Petterini 5: cresce d’autorità di partita in partita, ma sbaglia completamente la partita a livello tattico. Nonostante il veloce Ronaldo Vanin (brasiliano nato nell’83, il migliore in campo) stazioni sempre dalle sue parti, gli lascia campo per provare a portarsi in avanti.

Pedotti 5: Molino è un avversario rognoso per qualsiasi difensore del girone e prova ad arginarlo come può, rischiando un po’ troppo spesso il fallo. In occasione del raddoppio siglato da Menolascina, si fa beffare dal movimento del centravanti, lasciandogli tutto il tempo di servire l’assist per il compagno di reparto. Come sostenuto altre volte su queste pagine, un giocatore con le sue caratteristiche (lo scorso anno gli vedemmo fare 4 volte la fascia a 5 minuti dal termine di una gara) dovrebbe essere schierato solo ed esclusivamente come fludificante di fascia.

Napolioni 5: per tutto il primo tempo, è il Benevento a fare la partita, ma dal suo piede partono comunque alcune preziose ripartenze che portano la Samb a concretizzare le azioni più pericolose. Dopo il raddoppio dei campani, saltano tutti gli schemi e la Samb si butta in attacco alla rinfusa, complicando parecchio il suo compito.

Cottini 5: i campani giocano spesso palla a terra e finisce spesso in mezzo alle triangolazioni tra Menolascina, Molino e Pellicori. Si ostina a salire in avanti sui calci piazzati, lasciando sguarnita la difesa. Anche per lui una partita da dimenticare.

Maschio 5: rischia di portare in vantaggio la Samb dopo 4 minuti di gioco, poi scompare. Ogni tanto prova a imbastire un’azione personale, finendo per rimanere invischiato nel raddoppio di marcatura degli avversari.

Filippi 5: scompare nel secondo tempo. Gira a vuoto alla ricerca di palloni giocabili. Non ne azzecca una e non riesce nemmeno a fare quel po’ di filtro che servirebbe a rendere il passivo meno pesante.

Borneo 5: il Benevento gli prosciuga gli approviggionamenti e non ha occasioni per rendersi pericoloso.

Martusciello 5,5: subisce il pressing dei centrocampisti campani e la sua capacità di manovra viene spesso neutralizzata dal raddoppio degli avversari. Esce alla fine della prima frazione di gioco per far posto a Martini.

Fanesi 6: è il giocatore più pericolo della Samb. Anche quando la Samb è completamente allo sbando, prova ad imbastire qualcosa di pericoloso.

Martini 6: Ha tanta voglia di mettersi in mostra, ma entra in campo ad inizio della ripresa, quando la maggior parte dei suoi compagni crolla sia fisicamente che psicologicamente. Da rivedere.

Luigi Maria Perotti

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