Settimane intense quelle che attendono il Porto d’Ascoli. Le quattro gare che restano alla conclusione della stagione non possono essere sbagliate dai ragazzi di Teodori, al momento quinti in classifica: l’Acquaviva, formazione immediatamente inseguitrice, è vicina e basta un errore per compromettere l’intero campionato. Per il presidente Amante, la dirigenza, il tecnico e gli stessi giocatori, i quali hanno ambizione da promozione, si tratta del momento topico del campionato.

Sabato scorso il Porto d’Ascoli è uscito sconfitto dallo scontro diretto con la Stella, con una formazione falcidiata per via di infortuni e squalifiche anche se affatto arrendevole. L’arbitro purtroppo non si è reso conto che la partita stava degenerando e non ha punito dovutamente i falli fin troppo cattivi che sono stati commessi. Ha fermato spesso il gioco senza prendere provvedimenti concreti (solo verbali). Probabilmente qualche cartellino avrebbe spento il forte agonismo di qualcuno dando più continuità alla gara. A farne le spese sono stati i fratelli Sansoni usciti malconci. Il giovane Paolo è riuscito a disputare un solo tempo, una botta alla caviglia ha precluso che giocasse anche il secondo. Invece, il fratello Rossano è stato il più bersagliato dagli attaccanti della Stella ma, tenace come sempre, ha resistito.

Chi non ha preso parte all’incontro sono stati gli infortunati Gaetani, Marconi Sciarroni e lo squalificato Palanca. Con Cecchini in panchina ma non recuperato del tutto, Del Toro non in perfetta forma, non c’erano molte scelte da poter compiere. Per non parlare di una panchina di giovanissimi dove il più vecchio era della classe ’82 e il più giovane classe ’86. La situazione si era messa bene quando il Porto d’Ascoli dopo soli quattro minuti di gioco era passata in vantaggio con Mestichelli. Quello che non si riesce a comprendere è perché da quel punto in poi la squadra abbia badato soltanto a difendersi. Pareva, a pochi minuti dallo scadere della prima frazione, un atteggiamento quasi giustificato poiché la difesa biancoceleste riusciva a fermare ogni iniziativa locale. Poi una impeccabile punizione e quindi un colpo di testa portavano la Stella in vantaggio. La ripresa premiava un volenteroso Porto d’Ascoli con il neo entrato Ceccarelli che segnando di testa riportava in parità il risultato. A quel punto tutti si aspettavano che la partita terminasse in pareggio, invece, con un’altra punizione, la Stella è passata in vantaggio.

Inevitabile l’amarezza in casa biancoceleste, pur mitigata dalla notizia del pareggio dell’Acquaviva. Ora la mente è proiettata alla gara con il Petritoli degli ex Di Buò e Sansoni R. Vincere per dimenticare, è questo il giusto atteggiamento per chiudere il discorso dei play off.

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