Con estrema amarezza esprimiamo la nostra più sentita condanna agli episodi di violenza avvenuti domenica scorsa al Riviera delle Palme che si ripetono a distanza di circa un anno, quando vi furono vicende di veemenza nel dopo-partita Samb-Teramo. In questa circostanza l’U.S.P. lamentò il proprio dissenso per i fatti di puro vandalismo che ne conseguirono. Poco efetto deterrente pare abbiano avuto i divieti di accesso a luoghi ove si svolgono competizioni sportive, sinora comminati. Gli uomini delle forze dell’ordine sono stati aggrediti e fatti oggetti di lancio di pietre e quant’altro sia capitato nelle mani di centinaia di pseudo-tifosi, i quali sono riusciti a ferire con un fitto lancio di sassi alcuni tutori dell’ordine.

Proprio grazie all’alta professionalità delle Forze dell’Ordine stesse ed al loro spirito di sacrificio si è impedito che dagli eventi ne derivassero conseguenze irreparabili. La Lega Calcio dovrebbe perseguire con pesanti sanzioni pecuniarie e periodi di sospensione dell’attività, giocatori o tecnici che si rendono autori d’episodi di istigazione alla violenza. I professionisti del calcio, pagati profumatamente, non debbono mai porsi con gesti o atteggiamenti che possano mettere a repentaglio l’ordine pubblico. Abbiamo appreso dei gravi fatti accaduti a Roma nel corso del derby: siamo di fronte ad una situazione generalizzata e cronica.

Riguardo i fatti di San Benedetto, confidiamo nel lavoro degli inquirenti, i quali individueranno i responsabili attraverso le registrazionin effettuate dalle telecamere fisse mobili presenti nelle pertinenze dello stadio, in virtù anche per il futuro, del decreto antiviolenza che permette l’arresto dei responsabili di gravi fatti nell’ambito di manifestazioni sportive entro le 36 ore.

Stefano Lauretani, Segretario Locale Unione Sindacale di Polizia

Non si può dare torto a Stefano Lauretani. Purtroppo, se si può comprendere (non giustificare) la rabbia dei tifosi dopo le azioni di Velotto (passi) e Frau (colpevole e recidivo), non capiamo poi perché questa rabbia debba sfogarsi contro le forze di polizia con lancio di sassi e oggetti.

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