10 marzo 2004

Ripatransone è il quarto comune della provincia di Ascoli per estensione territoriale (125 km2, quattro volte San Benedetto), pur con una popolazione di circa 4.500 abitanti. Il tema della “Città Grande? coinvolge pienamente Ripatransone: comune collinare prossimo alla costa, anche grazie alla sua estensione presenta, nel proprio territorio, differenti e diversificate risorse. Quali sono, per fare un elenco non esaustivo, dei paesaggi invidiabili (tanto che il numero di casolari di campagna acquistato da nordeuropei è in costante crescita), una agricoltura sempre più di qualità (l’11% dei terreni agricoli sono a coltivazione biologica), e un discreto fermento nel campo socio-culturale. Ripatransone è un territorio ambito anche perché, dopo la saturazionedegli spazi nella Vallata del Tronto, gli industriali locali vedono possibilità di insediamento soprattutto lungo la Valtesino. Il sindaco di Ripatransone, il giovane Paolo D’Erasmo, diessino eletto come sindaco nel 2002, posa comunque un altro “mattoncino? a favore dell’idea di una “Città Grande?: ne siamo felici.

Signor Sindaco, che opinione ha dell’idea di lavorare per una maggiore unificazione politico-amministrativa dei comuni della “Riviera delle Palme??

“Si tratta sicuramente di un’idea molto positiva, seppur di non semplice realizzazione. È importante comunque che se ne parli e di ciò va ringraziato questo giornale, che sta svolgendo un importante ruolo di raccordo tra i vari comuni. Il punto di incontro obbligato riguarda il fatto che attualmente i trasferimenti dallo stato verso gli enti locali stanno diminuendo, e quindi i comuni sono costretti o ad aumentare le tasse, o a tagliare i servizi. Di qui, nasce la necessità di gestire unitariamente alcune attività, per ridurne le spese di gestione.?

Quali competenze crede possano essere delegate ad una decisione comune?

“Non trattandosi di un percorso semplice credo che, prima di compiere passi troppo affrettati, occorra lavorare attraverso dei progetti definiti che possano poi, in un secondo momento, rappresentare dei momenti di catalizzazione per diffondere a macchia d’olio questo metodo di lavoro. Faccio degli esempi: a breve saranno appaltati i lavori che connetteranno il collettore fognario della nostra Valtesino con il depuratore di Grottammare, con indubbi benefici economici e ambientali; inoltre la nostra iniziativa culturale del Summer Festival, nata a Ripatransone, si è poi allargata a Offida e quindi, dalla prossima estate, coinvolgerà anche Grottammare. Ancora: Ripatransone è capofila nella gestione del servizio di volontariato civile per diciannove comuni della zona: gli enti pubblici coinvolti beneficeranno del lavoro di quasi seicento giovani, per un anno, regolarmente stipendiati.?

Pensa dunque ad una politica dei piccoli passi per ottenere in seguito grandi risultati.

“Certamente. Per i cittadini le piccole cose sono poi le più visibili. In questo momento non siamo nella fase di pensare ad un Piano Regolatore dell’intera area, perché gli stessi comuni hanno difficoltà enormi per realizzare PRG nel loro territorio. Ma dobbiamo mandare ai cittadini dei messaggi chiari, cominciando a coinvolgere le sedi istituzionali su questi temi.?

Quali potrebbero essere le tematiche dove i comuni potrebbero lavorare assieme?

“Nonostante le ovvie difficoltà, penso che l’esempio della Conferenza di Sindaci per quanto riguarda l’Ambito Sociale 21 sia un ottimo punto di partenza. I Sindaci già si parlano assieme per la questione sociale e sanitaria. Ma i campi di applicazione sono vari: dalla cultura (lo stiamo già facendo), alla valorizzazione dei prodotti tipici (a Ripatransone ci sono otto cantine che dobbiamo inserire nel sistema turistico), al tema della sicurezza. Abbiamo furti e criminalità in aumento e un servizio continuativo, con un unico comandante della polizia urbana in grado di controllare tutto il territorio sarebbe molto utile. Anche i servizi scolastici, specie nei piccoli centri, trarrebbero giovamento da una sinergia intercomunale. Non possiamo invece accorpare servizi quali quelli dell’anagrafe o dell’urbanistica.?

Integrazione dei servizi, Unione di Comuni o Fusione di Comuni: per quale di queste ipotesi è favorevole?

“Sicuramente un processo che porti all’Unione dei Comuni mi vede favorevole, sempre pensando di insistere in questo momento attraverso progettazioni mirate. Ritengo però che l’identità di ciascuno di questi comuni sia un aspetto centrale, e quindi sono contrario all’idea della Fusione.?

Come sono i rapporti di Ripatransone con gli altri comuni?

“Ottimi con tutti, indipendentemente dal colore politico della giunta. Devo dire però che abbiamo particolare affinità, anche per ragioni di contiguità territoriale, con i comuni di Grottammare e Offida.?

Il Consorzio Turistico è stato uno dei primi esempi di integrazione politica intercomunale. Cosa ne pensa?

“Sta lavorando molto bene e sono soddisfatto anche del presidente Calvaresi. Il Consorzio rappresenta questo sistema di valori di unitarietà in cui crediamo. Piuttosto, è importante che al Consorzio tutti i comuni diano fiducia e priorità non soltanto a parole, ma anche tramite le risorse economiche necessarie.?

Un esempio di “politica d’area? potrebbe riguardare la Valtesino, appetita dagli imprenditori per nuovi insediamenti produttivi.

“Nella Valtesino abbiamo individuato un’area P.I.P. per l’insediamento di imprese che hanno potuto beneficiare di aree a prezzi più contenuti. Sulla zona però ricadono vincoli ambientali specifici, ed inoltre è nostro compito quello di far rimanere la Valtesino una zona intatta dal punto di vista paesaggistico: non può sopportare un impatto ambientale superiore alla sua capacità di carico.?

Chiudiamo con due domande oramai di rito. La prima: quale territorio dovrebbe comprendere la futura “Città Grande??

“Abbiamo già un buon punto di riferimento nell’Ambito Sociale 21, dove lavorano assieme già quattordici sindaci. Dettagliatamente, questa zona comprende: Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto, Acquaviva, Grottammare, Cupra, Ripatransone, Cossignano, Montalto, Carassai, Massignano, Montefiore, Campofilone, Pedaso.?

Per finire: ha già in mente un nome per questa nuova aggregazione?

“Non è una domanda semplice! Ad ogni modo, poiché l’80% degli abitanti si trova sulla costa, occorre accompagnare la denominazione “Riviera delle Palme? ad un riferimento per coinvolgere l’entroterra.? (ppf)

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