In tedesco significa “signora? ma mai cognome
apparve piu’ inappropriato dopo averlo visto all’ opera.
E pensare che nello scorso gennaio si era fatto il suo
nome come possibile acquisto della Samb in cambio
di Martusciello!

Il suo comportamento dopo il rigore realizzato è stato di
una tale gravità che meriterebbe un intervento del suo
Presidente Capucci, poi dell’ Associazione Calciatori. Il
sig. Frau non ha avuto il minimo rispetto per un
pubblico che se anche non è il suo, gli permette di
campare perché se invece che migliaia di persone ne
venissero solo alcune decine ad “ammirarlo? come
succede in altri sport piu’ umili, guadagnerebbe
sarebbe costretto a cercarsi un altro mestiere.

Si chiama Massimiliano Velotto, viene da Grosseto e la
domenica si diverte ad arbitrare in serie C, ma gli
manca una dote fondamentale, il coraggio (Don
Abbondio di fronte a lui e’ paragonabile a Salvo
D’Acquisto); fino a ieri si era segnalato per avere un
conto aperto con Manni che aveva espulso quest’ anno
per ben due volte (e meno male che non ha giocato!),
oggi ha avuto paura solo nel vedere alcuni ragazzi
aggrappati ai cancelli. E pensare che domenica scorsa
a Sora erano entrati in campo due tifosi uno per parte
con intenzioni non proprio amichevoli: che avrebbe
dovuto fare in quell’ occasione il sig. Brunialti di
Trento? Chiamare un elicottero dei marines per uscire
dal terreno di gioco senza conseguenze ?

Frau e Velotto hanno in comune una cosa sola:
S.Benedetto del Tronto d’ ora in poi la potranno vedere
solo in cartolina o su Internet, perché la tradizionale
ospitalità dei sambenedettesi vale solo per chi li
rispetta.

Strano il destino di Salvatore Vullo: l’ ultima volta che si
era assiso su una panchina del “Riviera? alla guida
dell’Avellino, il sig. Mariuzzo concesse ai campani un
discutibile rigore negli ultimi minuti che fecero
discutere per mezzo campionato. Oggi si è verificata
praticamente la stessa cosa, ma almeno Molino ebbe
il buon gusto di esultare nei limiti della correttezza.

Proviamo a chiudere gli occhi e dimentichiamo l’ ultimo
minuto: la Samb di Trillini per fortuna non esiste piu’, l’
asse Milano-Napoli (ovvero ciò che Borneo realizza
Aprea conserva) funziona alla perfezione, il Tino
Nazionale ha rispettato la legge dell’ ex come contro la
Vis Pesaro ed ha eguagliato il suo record personale di
gol (18).

Un accenno infine alla Viterbese i cui tifosi si sono
presentati in 40 ( diconsi quaranta) in una partita di tale
importanza, hanno pensato piu’ ad insultare i tifosi
avversari che la loro squadra e se ne sono scappati
impauriti alla fine. Onore comunque a Cingolani,
giocatore di altra categoria e guarda caso marchigiano
purosangue. La Samb ci faccia un pensierino…

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