Il campionato scivola verso l’epilogo finale. Le squadre, con la primavera alle porte, rinforzano le gambe ma soprattutto la mente. Per raggiungere lo scopo prestabilito, occorre una concentrazione maggiore che nella prima parte della stagione. Non per questo il Grottammare, in serie D, deve mostrarsi la fotocopia di sette giorni fa. Trasferta insidiosa in terra laziale per i ragazzi del tecnico Severini che affrontano il Frascati. Una formazione (penultima) in lotta per non retrocedere (sia direttamente che con i play out) e che sul proprio terreno di gioco ha raccolto punti importanti. Per cui al Grottammare non resta che indossare la vecchia divisa da leone ferito tornando a ruggire in classifica. Un successo significherebbe salvezza e qualcosa in più.

Al Centobuchi, in Eccellenza, è proibito sbagliare. In casa riceverà la visita del P.S. Elpidio. Formazione di medio-bassa classifica in cerca di una sistemazione definitiva. Se mister Marocchi non volesse vedersi scippare la quinta posizione dalla Real Vallesina (si scontrerà con l’Urbisaglia, quarto), ai suoi deve inculcare un solo risultato utile. In prima categoria, l’Acquaviva sarà ospite di una delle candidate ai play out, la Spinetolese. Un incontro in cui bisogna lasciare il timore e prendere la fiducia. E’ una delle ultime occasioni per agganciare la zona play off, bastano tre punti.

Discorso a parte per la Ripa che deve cercare di dare un senso ad una stagione altalenante. Impegno non facilissimo contro uno squadrone come la Castoranese che non perde da ben undici turni. Il Porto d’Ascoli si appresta a disputare l’ennesimo esame. Terzo scontro diretto in due settimane. Questa volta si andrà nella tana della Stella (sono separate da un punto). Un match che promette scintille. La squadra di Teodori ha l’obbligo di vincere, un passo falso gioverebbe alla Stella stessa e alla sorniona Acquaviva.

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