Viterbese – Acireale, big match del 25° turno del girone B termina 1-1.

Davanti ai circa 4500 dello stadio Rocchi (è il record di presenze fatto registrare nella stagione in corso dai laziali) le due migliori difese del campionato danno vita ad una bella partita, più per merito della Viterbese però, che prova a scalare posizioni in classifica.

Dopo il 90° resta invece tutto come prima, con i siciliani al comando (48 punti) e la Viterbese al secondo posto a pari merito col Crotone (46 punti). Domenica la nostra Samb dovrà compiere l’impresa di battere gli uomini di Carboni – sconfitti solo in due circostanze fuori casa – se intende reinserirsi nel discorso play off…

Torniamo alla gara del Rocchi. I gialloblu hanno tenuto in mano il “pallino” del gioco, ma i primi a segnare sono stati gli ospiti con un colpo di testa di Campofranco al 27° del primo tempo, ovvero grazie all’unico tiro indirizzato verso la porta difesa da Paoletti. I padroni di casa pareggiano, meritatamente, al 25° della ripresa con una punizione dal limite di capitan Martinetti.

Alla Viterbese resta il rammarico del rigore sprecato da Max Favo a 5 minuti dal fischio di chiusura dopo l’atterramento in area ai danni di Santoruvo. Il gialloblu tira debole e centrale e per Polito parare è una formalità.
I migliori in campo tra le fila della Viterbese sono stati Martinetti, Santoruvo e Frau, mentre per gli ospiti la palma del migliore spetta senza dubbio al portiere Polito.

Nel dopo gara lo spogliatoio gialloblu manifesta tutta la sua delusione, col tecnico Giudo Carboni che dichiara: “Abbiamo fatto la gara sempre noi, loro hanno tirato una sola volta. Peccato, perché abbiamo giocato bene, ma poi abbiamo fallito dal dischetto. Di questo passo arriveremo lontano, ne sono sicuro”. Lo sfortunato rigorista Favo aggiunge: “Ho calciato come altre volte, ma è stato il destino a metterci lo zampino”.

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