Aprea 7: poco impegnato, si distingue comunque al 25′ intervenendo da campione su un tiro a colpo sicuro di Vianello. Nulla può sui due gol (uno valido uno annullato) segnati dal Sora.

Pedotti 6: compie due svarioni difensivi nel primo tempo, in cui appare un po’ distratto. Nella ripresa è più guardingo, fino al momento in cui, colpito duro dagli attaccanti sorani (l’arbitro non vede nulla?) deve essere sostituito. Il Sora approfitta del suo infortunio e segna mentre

la Samb è in dieci.

Petterini 6: primo tempo autoritario. Compie almeno una decina di “vasche”, in una gara che, per la prima volta nel campionato, dimostra

che la Samb sa giocare anche nelle fasce. Va in debito d’ossigeno nel finale, quando Vianello e Costanzo, proprio dalla sua zona, hanno lo

spazio e il tempo di rendersi pericolosi e di confezionare due azioni fotocopia: gol annullato la prima volta, valido la seconda.

Franchi 6,5: partita egregia e pulita, per lui solo un piccola distrazione difensiva nel secondo tempo.

Napolioni 6: lotta e combatte come suo solito, guadagnandosi la sua razione di applausi. Ha qualche occasione per sfoderare il suo tiro dal

limite, che purtroppo, stavolta, non riesce a creare preoccupazioni a Ripa.

Taccucci 6,5: accorto e concentrato, ingaggia un bel duello con Campo, stravincendolo. Mister Capuano è infatti costretto a toglierlo all’inizio della ripresa, ma comunque dalla sua parte non ci sono stati pericoli.

Martini 6,5: parte un po’ impacciato, in stile-Giulianova, poi si scioglie e diventa una spina nel fianco della difesa sorana. Nella ripresa confeziona due assist d’oro per Fanesi e per Borneo, che dovevano essere sfruttati meglio.

Filippi 6: assieme a Napolioni chiude ogni varco alla coppia Billio-Battisti. Vullo delega a lui il compito di appoggiare, ora sulle fasce, ora sugli attaccanti che rientrano, e il centrocampista romano risponde da par suo. Sfiora la rete su una punizione dalla traiettoria maligna.

Borneo 7,5: nove per la rete, una stupenda rovesciata degna del migliore Gianluca Vialli. Bravo in tante altre occasioni, in cui si conferma il re degli attaccanti del girone, “cicca” però la più facile delle palle-gol, su invito di Martini. Sarebbe stato il 2-0 e la partita sarebbe finita lì.

Maschio 7: finalmente il centrocampista che tutti aspettavamo. Impiegato ancora sulla fascia sinistra, dispensa fosforo ed energia al reparto centrale. Una utile scoperta per la fase finale del campionato.

Fanesi 6: si batte come un leone, e Vullo gli chiede di svariare su tutto il fronte offensivo e di fungere da punto di riferimento per i centrocampisti, cosa che Max sa svolgere al meglio. Nel secondo tempo ha un paio di occasioni per segnare di testa ma la bravura di Ripa gli nega la soddisfazione del gol. Si fa notare anche nel momento più caldo della gara: difende il tifoso rossoblù invasore di campo, si scalda con Taccola, subisce un fallo da espulsione dallo stesso Taccola che l’arbitro, intimidito dal pubblico di casa, non sanziona neanche con il cartellino giallo.

Maury s.v.: rileva Pedotti nel finale, senza sbagliare nulla.

Esposito s.v.: dieci minuti di gioco per dimostrare che ancora può aiutare la Samb in questo finale di campionato.

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