“Pierluigi Tassotti è stato uno dei pochissimi collaboratori, e per questo mi rimane nel cuore un forte senso di gratitudine e di affetto, che in forma disinteressata ci aiutarono nel periodo più difficile e buio della storia della Sambenedettese Calcio, a risollevarla dalle polveri del declassamento di categoria e del fallimento. In un periodo dove solo chi aveva una fede incrollabile e un’ amore per la città si è mobilitato con noi sostenendoci e devo dire che sinceramente erano pochissimi a confronto dell’ esplosione del tifo di questi giorni.

Ebbene Pierluigi ha vissuto con noi quei momenti ed ha visto la determinazione, al limite dell’ avventatezza, con la quale l’ allora sindaco Perazzoli si è esposto prima con la firma della fideiussione per l’ iscrizione in C1 al campionato 1993/94, poi con le numerose disposizioni sindacali per lo svolgimento del campionato di Eccellenza, le innumerevoli riunioni con l’ imprenditoria locale per la soluzione societaria, l’ appoggio per l’ organizzazione del più grande evento sportivo della nostra storia quale fu Juve-Bayern Monaco, l’ apertura alla Famiglia Gaucci.

Penso che Perazzoli si sia guadagnato sul campo il diritto di apparire, al contrario di molti altri dell’ ultima ora, nella tribuna dello stadio al fianco di chiunque e sostenere il contrario è si frutto di una distorsione mentale dovuta all’ esercizio di una attività politico-amministrativa sterile, timida, indecisa che fa vedere nemici e minacce ovunque”

Nazzareno Torquati

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