Nel centenario della nascita di Peppino, Luigi De Filippo ha voluto rendere omaggio al talento indiscusso del padre mettendo in scena una delle commedie più conosciute e divertenti: Non è vero ma ci credo, storia che ruota attorno al tema, sempre attuale, della superstizione.

Sono proprio le fissazioni e le manie tipiche dei superstiziosi a colpire il protagonista, il Commendatore Gervasio Savastano, un ricco industriale napoletano, profondamente influenzato dagli avvenimenti positivi o negativi che gli succedono attorno; e il destino lavorativo dei dipendenti dell’azienda è legato alle proprie suggestioni: se un dipendente porta fortuna rimane altrimenti viene allontanato una qualsiasi scusa. Nel momento in cui l’industriale penserà di aver raggiunto il massimo della fortuna, per aver assunto nella sua azienda un giovane simpatico e preparato nonchè gobbo, prenderanno il via una serie di comiche disavventure che termineranno con un finale a sorpresa.

Non è vero ma ci credo, commedia interpretata la prima volta nel 1942 dai tre fratelli De Filippo, Eduardo, Peppino e Titina, è oggi diretta e interpretata da Luigi, uno dei massimi esponenti del teatro napoletano di grande tradizione, e prodotta dalla compagnia “I due della Città del Sole”.
I biglietti saranno in vendita presso il cineteatro Calabresi dalle 16,00 alle 20,00. Il costo del biglietto va dai 18 euro per la poltrona centrale, ai 13 per la poltroncina, fino ai ridotti a 10 euro per studenti fino a 25 anni e pensionati dai 65 anni in poi; le associazioni con sede a S. Benedetto del Tronto pagheranno 12 euro. Info: 0735.5869500.

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