A fine gara Luciano Gaucci è stato molto duro con il tecnico Trillini
A volte basta pochissimo per ricomporre situazioni di discordia all’apparenza irecuperabili; a Sanremo, durante il Festival, hanno detto che basta una canzone. (A proposito le nostre congratulazioni per il terzo posto a Linda, sambenedettese di nascita e da oggi ‘tifosa eccellente’ della nostra Samb). Forse non a caso oggi prima di Samb-Giulianova il pre partita è stato riempito dalle note della più bella canzone sambenedettese (‘Nuttate de lune’) che al sottoscritto fa venire sempre i brividi. Il dopo gara è stato meno gioioso con il patron della Samb Gaucci oggi tornato al Riviera delle palme per saggiare le possibilità della Samb e magari verificare di persona tutto quello che si dice di male del tecnico Trillini che lui, tempo fa, pronosticò come l’erede di Cosmi. A sentire le sue dichiarazioni dopo lo 0-0, gli verrebbe voglia di ‘rimangiarsi’ tutto ma ha ‘condannato’ il tecnico anconetano a suo modo senza far capire a nessuno le sue vere intenzioni. Lo esonera o no? Questo l’interrogativo che serpeggiava nella strada gremita di tifosi davanti alle tribune del Riviera.
Diffcile fare previsoni con uno come big Luciano ma, a noi ora preme spendere una parola sulla strana situazione creatasi intorno alla Samb, una situazione che non aiuta i ragazzi in campo ma anche il tecnico che oggi a forse sbagliato molto meno di altre volte, anzi.
Ma nulla è ancora perduto e…
1° se l’amore di Luciano Gaucci per la Samb resta intatto. Anzi a vedere il rapporto che ha instaurato con i tifosi sembra ora più grande
2° se le voci maligne (che continuano!) di una sua probabile cessione della Samb sono false o meglio inventate
3° se Trillini comincia a… non sbagliare più formazione
4° se tutte le componenti che ruotano intorno allo squadrone rossoblù tornano a confrontarsi democraticamente come è successo nelle prime due promozioni sotto la guida dei Gaucci (A big Luciano basta un fischio perché ciò accada)
… il pensiero di vedere la nostra gloriosa squadra tra le 22 iscritte al prossimo campionato di serie B non è più un sogno nememno dopo il pareggio odierno. La mia ricetta: guardiamoci negli occhi ed eliminiamo i quattro ‘se’. In altre parole ritengo che in questo momento c’è bisogno di normalità.
Della gara c’è poco da dire se non che la Samb ha sempre attaccato ma quasi mai in modo giusto, tramite le ali cioè o cercando scambi in area come richiesto a fine gara dal presidente della Samb. Un pareggio quindi giusto perchè il Giulianova ha fatto in pieno il suo dovere e può recriminare per un rigore su Frati. Accontentiamoci e non disperiamo: il campionato quest’anno si può anche vincere fuori casa.
la cronaca
L’attuale vice-sindaco Piunti, a causa delle perduranti polemiche tra Samb Calcio e amministrazione comunale, non ha accolto il presidente della Samb e si è seduto in tribuna stampa. I tifosi della Samb polemizzano anche essi con l’amministrazione esponendo uno striscione ironico “La Qurva è con Voi”, in riferimento alle polemica sulla vendiuta di due scuole cittadine. Prima dell’inizio della partita salutata Danila, una tifosa rossoblù recentemente scomparsa, ed è stato intonata la canzone popolare sambenedettese Nuttate de lune. Presenti circa 400 tifosi giuliesi. 18′ Punizione di Oliveri, Giannone colpisce di testa ma la palla è altissima; 21′ Angolo di Filippi, palla bassa per Maschio che devia in porta ma la conclusione è alta; 23′ Filippi lancia in profondità, scattano Fanesi e Borneo con quest’ultimo che si scontra con Puggioni, uscito dalla porta, ma per l’arbitro non è fallo da ultimo uomo; 35′ Frati appoggia per Cozzolino che tira in porta, ma Aprea devia in angolo; 39′ Pressing della Samb, cross di Martini, Borneo prova la deviazione di testa, poi né Maschio né Napolioni riescono a concludere in porta; 40′ Ammonito Borneo per proteste; 42′ Il Giulianova protesta per una trattenuta di Petterini su Frati in area di rigore, per l’arbitro non è rigore; 42′ Ammonito Obbedio per gioco falloso;
SECONDO TEMPO
3′ Ammonito Del Grosso per gioco falloso; 7′ Punizione dai venti metri: Petterini tocca per Borneo, sinistro rasoterra che si schianta sul palo e torna successivamente in campo; 28′ Tiro di Napolioni dal limite dell’area di rigore, palla fuori; 32′ Retropassaggio di testa di Taccucci che per poco non mette in difficoltà Aprea, che “para” in tuffo; 37′ Borneo ha l’occasione per segnare: tira di sinistro, di controbbalzo, ma la palla termina tra le braccia di Puggioni; 38′ Su un errore di Franchi, si inserisce Obbedio che entra in area di rigore e prova a sorprendere Aprea con un esterno destro volante: palla fuori di un nulla; 43′ Esposito, spostato sulla fascia destra, si accentra e lascia partire un tiro di sinistro che sfiora il sette; 44′ Stavolta è Fanesi che prova il tiro da lontano, ma avrebbe avuto l’opportunità di avanzare indisturbato; 50′ Ammonito Cau per perdita di tempo; 5 minuti di recupero (ppf)

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