Aprea 7: preciso in ogni occasione, non si lascia sorprendere da Cozzolino. Una sicurezza.

Pedotti 6,5: partita pulita su Cozzolino e Frati. Sembra tornato quello dei tempi migliori.

Petterini 5: partita scialba. La sua foga agonistica si limita ad un sano dinamismo, ma non vediamo nessun inserimento pericoloso, un tentativo di cross, una sovrapposizione intelligente.

Franchi 6: torna a giocare da titolare dopo oltre quattro mesi, ma si vede che è un signor difensore per questa categoria. Commette però una piccola disattenzione nella ripresa, che consente a Obbedio di proiettarsi in area di rigore e di sfiorare la rete del vantaggio.

Napolioni 6: il piccolo centrocampista rossoblù è un interditore di razza, e difatti quest’anno, dove il problema della Samb è la costruzione del gioco a centrocampo, risulta tra i migliori perché quello è il compito che, istituzionalmente, spetterebbe ad altri. Ha tentato un paio di conclusioni dal limite, senza fortuna.

Taccucci 6: partita esemplare come difensore. Rapido, reattivo e concreto. Come al solito spesso gli viene demandato di far ripartire l’azione: altri invece dovrebbero essere i giocatori che si prendono questo compito.

Martini 5: il ricordo di Foggia è, per l’appunto, solo tale. Rapidissimo, non sfrutta quasi mai questa sua dote. Molto impreciso, invece, nei traversoni.

Filippi 6: i suoi lanci e le sue aperture di gioco donano alla Samb quel poco di geometrie che servono per evitare le solite giocate confuse. Fatica però in fase di interdizione e nella ripresa Trillini fa bene a sostituirlo.

Borneo 6,5: al 37′ della ripresa ha l’occasione (…finalmente!) per colpire verso la porta difesa da Puggioni, ma il tiro di controbbalzo è centralissimo. Coglie un palo a seguito di un calcio di punizione. Nel primo tempo Puggioni gli frana addosso, buttandolo giù in maniera lampante: sarebbe espulsione del portiere, invece per l’arbitro sembra non sia accaduto nulla (ma il fallo involontario non è stato abolito? E pensare che per un intervento ancor meno evidente, qualche anno fa l’arbitro Ceccarini fu messo in croce dopo il famoso fallo di Juliano su Ronaldo!).

Maschio 6: che sia un bravo giocatore, non ci piove. Ma sulla fascia sinistra è parso bloccato. Giocò meglio come esterno destro, a Martina. E ci è sembrato molto più a suo agio nel finale, quando è stato schierato come centrocampista centrale al posto di Filippi.

Fanesi 5: gira a vuoto. Lo scorso anno lo vedevamo giocare come regista avanzato, ed era uno splendore. Adesso fa la punta pura, anche se a volte l’istinto lo porta a rientrare. Appesantito nel finale, andava sostituito.

Esposito 6: entra nel finale, e dimostra che i tempi più bui sono alle spalle: punta con successo gli avversari, li salta come nei momenti migliori, sfiora un gol con un gran sinistro a pochi minuti dal termine.

Bifini n.g.: pochi minuti per lui, ma, seppur defilato sulla fascia, crea qualche problema alla difesa giuliese.

Trillini 5,5: era la partita della verità per lui. Una vittoria avrebbe, probabilmente, scacciato mesi di tensioni: ma non è arrivata e allora, come era prevedibile, sono ripartite le contestazioni verso di lui. Anche se oggi non crediamo siano stati commessi grandi errori (forse andava sostituito Fanesi, apparso in difficoltà nella ripresa), la solfa è sempre la stessa: lo stesso Giulianova, squadra con un tasso tecnico decisamente inferiore rispetto a questa Samb, è parso un undici più organizzato rispetto ai rossoblù, che stavolta si sono fermati al palo colpito dal solito Borneo. Dopo le parole di Gaucci non sembra più esserci un futuro per Trillini nella Samb, a meno che Gaucci non lasci al tecnico una ultima possibilità, a Sora. Ci dispiace comunque che al tecnico anconetano siano stati imposti quattro mesi di silenzio stampa, che si stanno rivelando punitivi esclusivamente nei suoi confronti. Ad esempio, perché oggi Gennari non è stato schierato neanche in panchina, essendogli stato preferito Camillucci?

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