Arrestati dalla polizia i due rapinatori che il 6 dicembre scorso seminarono il panico fra la gente di San Benedetto sparando colpi di pistola in aria, per aprirsi un varco di fuga dopo un furto in un negozio di articoli per l’infanzia. Il colpo fruttò ai malviventi circa 7.000 euro. Per la fuga i due si servirono di sette auto, tutte rubate, con le quali ebbero altrettanti incidenti.

L’operazione del agenti di polizia di San Benedetto, guidati dal dirigente Marco Fischetto, si è conclusa ieri con l’individuazione e l’arresto di Piero Forcella, 24 anni, di Teramo. La svolta nelle indagini è avvenuta lo scorso 10 febbraio con la cattura del suo compagno, Gianluca Bruno, di Pescara, finito in manette per avere compiuto un’azione simile nella città abruzzese.

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