Prima del mercato di gennaio, il centrocampo della Samb era ridotto ai minimi termini. Tolto il trio Napolioni-Martusciello-Gennari, il resto era demandato alla buona volontà dei singoli: Hilario schierato come centrocampista destro (ha sempre giocato terzino), Esposito deçaparecido, bisognava chiedere rinforzo ai giovani di buona volontà quali Camillucci e Cazzola, senza dimenticare che Manni ha dovuto riscoprire, a trent’anni e passa, il ruolo di fluidificante di fascia (con risultati non eccezionali).

Dopo gennaio, sono arrivati due buoni rinforzi: Maschio, giocatore di categoria e anche oltre, e Filippi, uno degli ultimi eroi di Parma e dunque particolarmente benvoluto dal pubblico rossoblù. Maschio, però, ha giocato solo quarantacinque minuti a Foggia (buona impressione), ed è tornato in campo nel pantano di Taranto (ingiudicabile). Filippi, dopo Foggia, ha giocato in un campo a lui inadatto come lo Jacovone.

Samb-Giulianova rappresenta dunque la prima vera partita in cui mister Trillini può scegliere, abbastanza liberamente, quale impostazione dare al reparto più importante della squadra. Senza dimenticare che, nel ruolo di esterno destro offensivo tutti vogliono vedere all’opera baby Martini, che da solo ha consegnato alla Samb i tre punti di Foggia.

Le alternative non mancano anche in attacco: detto di Martini, a parte l’intoccabile Borneo, ci sono Fanesi e Bifini a contendersi la maglia da seconda punta (tale, per noi, andrebbero impiegati entrambi per sfruttarne le migliori caratteristiche: non è un centrocampista Bifini, non è un centravanti Fanesi). Senza dimenticare che in questo ruolo può giocare anche Esposito.

La situazione appare più lineare in difesa, a causa della squalifica di Cottini. Manni (ha recuperato l’infortunio) o Petterini a sinistra, Taccucci a destra, e la probabile coppia PedottiFranchi al centro, andrebbero a comporre il quartetto difensivo, con Hilario e Maury pronti a subentrare.

Che dire? Troppa grazia, Sant’Antonio? Speriamo che tanto capitale di giocatori sia sfruttato per il meglio a partire dalla partita di domenica prossima, che potrebbe sancire l’ingresso pieno nel lotto play-off, una posizione da tenere fino al termine del campionato. Che si facciano delle scelte, che si evitino inutili dualismi, e che si vinca bene.

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