Londra è l’obiettivo dei due giovani cugini protagonisti, Jamal e Enayatullah; i ragazzi, domiciliati in un campo profughi a Peshawar dopo la fine del conflitto afgano, con l’aiuto dei parenti cercheranno di fuggire alla volta della capitale inglese alla ricerca di un futuro migliore.

Attraverso Iran, Turchia e Italia i due ripercorreranno a ritroso quella che un tempo era definita “via della seta” sottostando a minacce e condizioni di vita impossibili: ma alla fine raggiungeranno la loro meta.

È pur vero che la guerra in Afghanistan ha visto il proliferare di pellicole ambientate nella realtà medio-orientale in cui la sopravvivenza è legata alle dure leggi locali; ma forse questo film potrebbe essere l’occasione per capire la sofferenza non di un popolo, ma quella che quotidianamente affronta chi cerca a tutti i costi di cambiare la propria condizione di vita.

Cose di questo mondo sarà proiettato giovedì 26 febbraio presso il cineteatro Calabresi; l’inizio dello spettacolo è previsto per le 21,30. Il costo del biglietto è di euro 4,50 e l’ingresso è riservato ai soli soci FIC, la cui tessera, valida per le successive proiezioni, è acquistabile al botteghino al costo di euro 7.

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