“Dove sono stati interrati i cassonetti erano previsti inizialmente dei parcheggi a recupero di quelli persi nel parco di via Mentana. L’in terramento di questi due cassonetti e degli altri fantomatici 48 che saranno interrati nel centro di San Benedetto non è stato mai tema di discussione.”

“Voglio sapere che cosa ha comportato il pompaggio dell’acqua con le idrovere per oltre un mese per i lavori del Parco di Via Mentana se in quei luoghi precedentemente erano installate pompe di benzina. Spero che quei luoghi siano stati bonificati previamente, altrimenti avremmo scaricato nelle fogne acqua inquinata”.

Poli (Assessore ai Lavori Pubblici), risponde: “Al momento dell’interramento dei cassonetti nel terreno non si sono ravvisate presenze di elementi inquinanti.”

Capriotti non si mostra particolarmente soddisfatto della risposta dell’assessore: “Ciò che mi ha detto l’assessore mi lascia dei dubbi: se avete trovato il muretto che conteneva il serbatoio, questo significa che l’area non è stata bonificata: la normativa odierna vuole che venga rimosso tutto il terreno intorno contaminato e trattato appositamente. Mi hanno detto che tecnicamente impossibile che il terreno intorno non sia inquinato. Ci sono illazioni: non è che qualcuno ha pensato di interrare i cassonetti, pensando che tanto il comune non chiedeva la bonifica del sito. Io tutta la documentazione che ho la invierò ad Ancona.”

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