La delegazione era composta dal deputato Marco Lion, dal presIdente regionale della Federazione Verdi Marche, Luciano Montesi, dai consiglieri regionali Marco Moruzzi e Pietro D’Angelo e numerosi rappresentanti dell’intero territorio regionale).

Al ritorno dalle tre giornate di lavori che hanno visto la partecipazione dei partiti Verdi di tutta Europa, ai più elevati livelli di rappresentanza ed osservatori provenienti da tutto il mondo, il capogruppo dei Verdi in Consiglio Regionale Marco Moruzzi ha sottolineato che “quella dei Verdi è la prima famiglia politica europea che diventa partito unico con statuti, principi guida, un manifesto comune e una comune campagna per le elezioni europee del 2004, a cui parteciperanno 25 partiti. Ambiente, tutela della sicurezza alimentare, con particolare attenzione al rischio ogm, la pace e la cooperazione tra i popoli, saranno i punti cardine della nostra azione politica nel nuovo Parlamento Europeo?.

“Un elemento di forte novità e discontinuità rispetto ai nazionalismi ed i localismi che caratterizzano il panorama politico europeo ed italiano- ha aggiunto Moruzzi- è la presenza nel Partito Verde Europeo di tante formazioni politiche verdi, molte delle quali dell’est europeo, segno di una integrazione ed una evoluzione politiche che consentirà di incidere con più forza anche nel processo di integrazione ed allargamento dell’Unione Europea previsto per il maggio 2004.

“I nuovi Verdi- ha concluso il consigliere- potranno garantire una sempre maggiore unità su battaglie che superano i confini di casa propria, tutelando però le diversità politiche, sociali e culturali che costituiscono la propria ricchezza. L’ambizione dei Verdi Europei è, infatti, quella di ‘fare la differenza’ in Europa, contribuendo alla costruzione di un’Unione più democratica e più sostenibile sul fronte sociale e ambientale, capace a sua volta di ‘fare la differenza’ nel mondo. L’Europa del futuro dovrà essere sempre più un protagonista globale sulla scena planetaria ovvero un soggetto in grado di costruire la pace, prevenire i conflitti , rendere più sostenibile lo sviluppo, più equo ed ecologico il commercio globale.

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