Questo sabato la libreria di Sambenedetto Oggi ci propone un’ opera che per certi versi ricorda quella dell’ex calciatore della Samb Arcadio Spinozzi, il quale si racconta in “Le facce del Pallone?: mi riferisco a “I pallonari – Zone grige, fondi neri e luci rosse: vent’anni di calcio all’italiana? (Kaos Edizioni 2003) di Carlo Petrini, un libro inquietante che altro non è se non la continuazione di un precedente lavoro dell’autore, pubblicato nel 2000 e giunto alla sesta edizione, ovvero “Nel fango del dio pallone? in cui Petrini – ex calciatore degli Anni Settanta – confessa e ci mostra il lato peggiore del calcio di quell’epoca, vissuto in prima persona: le pratiche dopanti, le partite “combinate?, i pagamenti in nero, le sfrenatezze sessuali, il calcio-scommesse.

“I pallonari? è la “seconda parte? di questa sorta di agenda “nera? in cui vengono sviscerate tutte le vicende spinose del calcio nostrano, stavolta Petrini non può parlare di cose vissute sulla propria pelle, ma prova lo stesso a guidarci in mezzo alla giungla di avvenimenti simili a quelli accaduti ai suoi tempi: doping, frodi sportive, combine, scommesse clandestine, scandali di ogni genere. Anni Settanta, Anni Ottanta, Anni Novanta…giorni nostri. Nulla è cambiato…

Il libro è diviso in tre parti: le “zone grige? che tratta l’aspetto del doping e quelli del calcio-scommesse e delle partite combinate; i “fondi neri? che invece mostrano ciò che Gazzoni (maggior azionista del Bologna F.C.) ha in modo azzeccato definito “doping amministrativo?; e le “luci rosse?, ovvero sesso e calciatori.

L’autore ci tiene a precisare che anche se “[…]sapevo che il mio libro, nell’ambiente, avrebbe avuto una vita difficile: o censura, o insulti. E così è stato?, non ha ricevuto né smentite ufficiali né tanto meno querele.

“E questo libro l’ho scritto proprio contro l’ipocrisia pallonata?, aggiunge, allo scopo – ci lascia intendere in maniera neanche tanto velata – di “aprire gli occhi a un po’ di quei tanti coglioni di appassionati e tifosi che ancora pensano che il calcio professionistico sia uno sport, a quei tanti bischeri che ancora credono alla “maglia? e alla “bandiera?[…]?.

Un’opera che dunque è un pugno violentissimo allo stomaco di chi domenicalmente sacrifica tempo, denaro, energie, coronarie e quel che vi pare, per seguire la propria squadra del cuore, in casa come in trasferta. Quando terminerete di leggere le oltre 300 pagine del libro, probabilmente vi verrà voglia di non mettere piede allo stadio per il prossimo match della vostra squadra…troppo forte magari la tentazione di dire “basta?, di uscire (anche se da tifosi si è parte del “sistema? in maniera diciamo marginale) da un calcio che Petrini definisce “mafioso?, senza tanti giri di parole.

Chissà…Fatto sta che informarsi sul “marcio? del mondo pallonaro può in ogni caso risultare utile, utile a sentirsi fieri di esistere come componente sana dello stesso; ed anche se può apparire sciocco, probabilmente non basterebbero cento Petrini a farci disamorare del “gioco più bello del mondo?, non sarebbero sufficienti mille altri scandali, prese in giro, truffe, a spingerci ad abbandonare quei gradoni su cui ogni fine settimana “rimbalzano? cori e invettive, dichiarazioni d’amore e sfottò.
Già, nessuno è perfetto…

MICHELE NATALINI

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