L’allarme inquinamento risveglia la ‘contesa politica’. A riaccendere le polemiche è il capogruppo consiliare DS, Giovanni Gaspari: “In questi giorni assistiamo, attraverso la lettura dei quotidiani, all’ennesima trovata pubblicitaria della maggioranza di centrodestra. Il terreno su cui hanno deciso di cimentarsi è un po’ scivoloso: non è un tema che appartiene alla loro tradizione politica, si tratta dell’Ambiente. Questi solerti amministratori-improvvisatori, pur di sostenere le loro tesi, sono disposti a fare carte false.

Nel mirino dell’esponente dell’opposizione c’è l’assessore all’ambiente, Ruggero Latini: “Con tutta naturalezza il nostro assessore, nei giorni scorsi, afferma che per diverse volte in questi mesi, le centraline della Provincia sistemate sulla SS16, hanno rilevato valori di inquinamento superiori a quelli consentiti. Successivamente, l’assessore, senza minimamente pensare agli effetti immediati che tali risultati e le sue esternazioni comportano, fornisce una semplice e immediata soluzione: costruire la bretella!”

“Personalmente ritengo sia giunto il momento di tornare a fare un po’ di chiarezza” afferma Gaspari. “La prima e basilare considerazione da fare è che un amministratore pubblico di una città leader nel turismo marchigiano, dovrebbe usare maggiore equilibrio nel dare questo tipo di notizie. Non ci si lamenti se poi per ottenere la bandiera blu bisogna fare i salti mortali…”

Il capogruppo DS si rivolge, quindi, al primo cittadino: “Se le cose stanno così come denunciato dall’assessore, non si capisce perché il Sindaco, massimo responsabile cittadino della salute pubblica, non intervenga con provvedimenti immediati (come il blocco del traffico, circolazione a targhe alterne ecc.). Inoltre, appare inaccettabile la giustificazione della mancata adesione da parte del Comune di San Benedetto all’invito della Regione, riguardante il blocco del traffico e le targhe alterne, con la motivazione che il traffico inciderebbe solo per il 25% sulla presenza oltre i limiti delle polveri sottili”.

L’obiettivo di Gaspari è puntato ancora contro l’assessore Latini: “E’ sconcertante ascoltare certe affermazioni da un assessore che si ritiene anche tecnico del settore. Sarebbe utile rinfrescargli la memoria. Recenti studi indicano che l’esposizione acuta a particelle in sospensione contenenti metalli, come quelle derivanti dai combustibili fossili usati come carburanti, possono causare un vasto spettro di risposte infiammatorie nelle vie respiratorie e nel sistema cardiovascolare”.

Abbandonato il terreno della polemica, l’esponente della minoranza propone interventi immediati per controllare il ‘fenomeno’ inquinamento: “Si potrebbero ripristinare le domeniche ecologiche, favoriti anche dal fatto che si va incontro alla bella stagione, pensare ad incentivi per un ricambio del parco veicolare, nonché a provvedimenti simili al ‘bollino blu’ di Pesaro”.

“Presenteremo un emendamento alla delibera di bilancio per stornare dei fondi finalizzandoli alla deviazione del traffico pesante sulla A14”, promette Gaspari. “Considerando che il costo totale della deviazione per i quattro mesi estivi, ammonta a circa 303.000 euro, e che il Comune concorre a questa spesa per circa 10.800 euro, proporremo l’estensione della deviazione del traffico pesante per tutto l’anno. Ciò comporterebbe una spesa per San Benedetto di circa 22.000 euro, considerando che tale costo potrebbe essere condiviso con gli altri Comuni e con l’Amministrazione Provinciale, Enti che devono necessariamente essere coinvolti”.

Il caprogruppo DS conclude il suo intervento auspicando un confronto aperto sul tema ‘scottante’ dell’arretramento dell’A14: “Nell’ultimo bilancio regionale è stato istituito un capitolo per il finanziamento di iniziative atte a ridurre la presenza di polveri sottili. Dopo le proposte concrete e attuabili nell’immediato, occorre riaprire in Consiglio Comunale e naturalmente in Città, un confronto perché al più presto riparta la battaglia per l’arretramento della A14 ed il declassamento dell’attuale tracciato in circonvallazione”.

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