Domenica 15 febbraio 2004, FOGGIA – SAMBENEDETTESE, quinta giornata del girone di ritorno.

Gli oltre 600 rossoblu che raggiungono Foggia tifano alla grande, assistono alla prova di una Samb autoritaria che espugna lo Zaccheria e poi fanno ritorno in quel di San Benedetto del Tronto con la speranza che da oggi si sia dato inizio alla tanto attesa “svolta del campionato?…

Dolce, dolcissima Puglia. Ci siamo tutti “sambmattitti?! L’emozione di uno stadio come il Pino Zaccheria che ha visto la B (23 volte) e la A (11), l’orgoglio di aver dimostrato tutto il valore di una splendida realtà di appena 45.000 abitanti, il rossoblu dei nostri vessilli che prevarica il rossonero dei “satanelli? pugliesi, la speranza che gli “Angelini?, i “Tomei?, i “Benelli?, i “Fattori?, i “Rocchi? e via dicendo, ben presto diventino stadi in cui “abbiamo giocato?…Ben altri palcoscenici meritano i supporters rossoblu!

Questa “splendida giornata? – per dirla alla Vasco Rossi – inizia quando ancora non sono le 9 del mattino e i parcheggi del Riviera cominciano a riempirsi di macchine e di pullman. Nove sono i torpedoni pieni come uova che partono alla volta di Foggia, più numerosi mezzi privati; in tutto, come detto, il settore destinatoci risulterà animato da 6-700 tifosi.

Durante il viaggio nessuna sosta in autogrill (ci rifaremo al ritorno, quando i cori degli ultras festeggeranno la vittoria della “Beneamata?), le macchine della polizia che ci scortano a passo di lumaca e “la voglia di Samb che cresce?, a poco a poco, finché – dopo essere stati condotti all’aeroporto per permettere a chi era in macchina di salire sui tre pullman allestiti per l’occasione – la curva Nord dello Zaccheria è testimone dell’entusiasmo dirompente dei centinaia di “leoni rossoblu? costretti per oltre quattro ore a starsene buoni dentro i pullman.

Tra le 6 e le 7.000 le presenze dello stadio pugliese con la curva di casa, non pienissima, che sfoggia gli striscioni di Fedelissimi del Borgo, Indomabili, Skizzato, Official Fans, Borgo Croci e Regime Rossonero nel secondo anello e Armata Dauna, Ultras 1980 e Vecchio Regime in basso. Nei distinti noto lo striscione degli Ultras 2003, che però in base a come poi andranno le cose durante la “partita del tifo?, hanno ben poco di ultras. In una sola occasione questo settore si unirà al coro ritmato con le mani della Sud.

Molti striscioni dunque e discreto il colore della curva che sfoggia bandiere, stendardi, bandierine rossonere, rotoli di carta tifogenica e pom-pon quando gli uomini di Marino escono dal sottopassaggio.

Non siamo da meno. Palloncini (tre a testa: uno bianco, uno rosso ed uno blu), bandiere, bandieroni, sciarpe, torce e la scritta appesa in balaustra “Noi vogliamo questa vittoria!?.

Va bene così, 0-0 in campo e “palla al centro? sugli spalti. Partiamo alla pari, i “satanelli? che gridano e le urla potenti delle “barchette? rossoblu che rendono infuocato il clima del match vocale tra padroni di casa ed ospiti.

Brevissima riflessione. Nell’accingersi a confrontarsi con certe realtà del meridione si è probabilmente condizionati da una sorta di inferiorità preconcetta, come se da Roma in giù l’ “Italia del tifo? sia un’altra cosa, sia di ben altra consistenza e spessore rispetto a qualsivoglia “piazza?. Non confermo né smentisco, certo è che se vogliamo condividere l’idea di una superiorità delle tifoserie del sud, foggiani compresi, dovremmo spostare la “San Benedetto curvaiola? un paio di centinaia di chilometri più giù.

Oggi la curva sud ha offerto una prova “canora? non all’altezza della sua fama (ovvero di tifoseria assai passionale), solo in due-tre circostanze questo stadio ci ha ricordato che una volta era teatro delle esibizioni dei vari Signori, Rambaudi, Shalimov, era la roccaforte di un mondo, un fantastico mondo, chiamato “Zemanlandia?. D’accordo, la situazione societaria del Foggia Calcio non è delle migliori, la classifica non induce all’ottimismo (in chiave play off), la Samb non sarà avversario di blasone come il Milan o la Juve – ma è bene rammentare le quattro stagioni di C2… – in ogni caso era lecito attendersi quella reazione di orgoglio che è prerogativa di molte tifoserie dal passato illustre.

Mi spiego meglio. Non solo la Samb ha prevalso sul rettangolo verde, ma anche la torcida rossoblu ha avuto la meglio sui “colleghi? rossoneri, ai quali sono stati indirizzati tantissimi sfottò, proprio nel tentativo di destarli dal torpore nel quale sono sembrati stazionare sin dai primissimi minuti. Niente da fare, a parte una decina di minuti prima della fine del primo tempo, lo Zaccheria odierno ha “parlato? rossoblu…

E che “discorsi?, verrebbe da dire…Dopo il rendez-vous coreografico del primo minuto, il “Sambodromo on tour? – mai come oggi tale appellativo risulta appropriato – sciorina il suo repertorio di cori, manate e sciarpate edizione “Samb che lotta per la B?. E se in precedenza parlavo di “leoni? è perché dallo spicchio rossoblu dello Zaccheria si alzano veri e propri ruggiti (oltre agli svariati e rumorosissimi petardi esplosi) che “graffiano? in campo e sugli spalti. “Samba alé tifo per te…?, “Blu…?, “Batteteci le mani, noi siamo marchigiani…? e poi, poco dopo la mezzora, proviamo a scambiare due paroline con la dirimpettaia curva sud: “Foggianoooo!?….?. Ecco che questo “graffio? provoca la prima “ferita? di una certa entità perché Regime Rossonero e company sembrano svegliarsi e fino al termine dei 45 minuti di gioco si fanno apprezzare con un sostegno all’altezza del nostro.

Chiediamo i tre punti alla squadra (ci sarebbe l’episodio molto dubbio del colpo di testa di Pedotti), si va al riposo, ci accorgiamo della presenza di quel “pazzo? di Criniti, anche oggi tra noi, riprende la partita e invece noi adesso facciamo fatica a ritrovare la “rabbia? dei primi 45 minuti. Ci si mantiene su livelli accettabili, i foggiani potrebbero fare di più, quando però Super-Tino gonfia la rete davanti ai nostri occhi, il tifo ritorna quello del primo tempo, grintosi, sfrontati, strafottenti (anche troppo), siamo passione allo stato puro…

La porzione di stadio che presenziamo è una piccola “bomboniera? che dispensa “confetti? di urla, mani che ondeggiano, colori che si muovono, occhi fuori delle orbite, pelle d’oca, adrenalina dalla testa ai piedi. Fotografi, inservienti e raccattapalle “ci mangiano con gli occhi?…

Siamo ormai padroni dello Zaccheria, c’è spazio anche per il 2-0, la sud toglie gli striscioni e fischia i rossoneri, noi rincariamo la dose degli sfottò. “Ma che siete venuti a fa!?? e “Tutti a casa alè?, facciamo le “paperelle? beffeggianti, ma ci dedichiamo pure agli 11 che espugnano Foggia dopo ben 21 anni e allora ci abbracciamo tutti, dondoliamo a destra e a sinistra, saltiamo, gridiamo che questa Samba ci ha preso il “corazon?, lo Zaccheria inghiottisce i cori e ce li restituisce forti, puliti, rimbombanti come tuoni di un lietissimo temporale…Speriamo piova ancora per molto…

MICHELE NATALINI

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