Sono stati diffusi i dati relativi all’andamento turistico dell’anno 2003 nelle Marche: più 1,1% negli arrivi più 0,8% nelle presenze. Dunque, trend in crescita per la nostra regione. Contrastanti sono risultati, invece, i dati della provincia di Ascoli Piceno, l’unica che ha fatto registrare un segno negativo nel settore turistico: gli arrivi sono cresciuti dello 0,7%, mentre le presenze sono scese dell’1,5%.

Cifre positive per le altre province marchigiane: Pesaro e Urbino, arrivi 0,9%, presenze +1,2%; Ancona, arrivi +2,7%, presenze +3,7%; Macerata, arrivi +1,9%, presenze +0,8%. Da gennaio a dicembre sono venuti 2.273.926 turisti (24.440 in più), mentre le presenze sono state 16.774.556 (cresciute di 133.558 pernottamenti). La stagione turistica dello scorso anno ha registrato un fatturato globale di 1.750 milioni di euro, di cui 325 milioni in valuta estera.

L¹86,6% del flusso turistico è rappresentato dagli italiani, che hanno incrementato del 2,7% gli arrivi e dell’1,1% le presenze. La componente straniera ha raggiunto il 13,4% della quota turistica, con una contrazione del 6,9% negli arrivi e dello 0,8% nelle presenze. I maggiori incrementi li hanno fatti registrare gli svizzeri (+6,9%), i francesi (+4,8%), gli americani (+5,4%) e i giapponesi (+16,8). In ascesa anche i turisti provenienti dal Nord Europa (Paesi Bassi, Finlandia, Norvegia e Irlanda).

Complessivamente gli alberghi hanno segnato una contrazione negli arrivi (-0,6%) e nelle presenze (-0,2%). Gli esercizi extralberghieri, invece, hanno incrementato sia gli arrivi (4,9%) sia le presenze (1,4%). In generale, la permanenza media dei turisti nelle Marche è stata di 7 giornate. Interessanti, poi, i dati registrati nel settore del turismo culturale. Buona l’affluenza nei musei, come il gradimento per le mostre e le iniziative culturali estive.

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