Domenica 8 febbraio 2004, SAMBENEDETTESE – VIS PESARO. Proviamo un attimino a ricapitolare: blocco del traffico confermato (manco a dirlo…), i giornalisti che dopo la decisione della società di negar loro gli accrediti sono costretti a pagare regolarmente il biglietto d’ingresso, la Samb che scende sul tappeto del delle Palme in tenuta blu scuro, esattamente come in occasione della precedente gara interna disputata contro il Teramo.

Può bastare?! Non so davvero scegliere quale delle tre cose è la più assurda, certo è che se si vuole confondere le idee ai tifosi, se si intende far venir loro un’ulcera al fegato o quantomeno scoraggiarli a presenziare lo stadio, ci si è quasi riusciti…

Rewind… Giungo in riviera con più di mezz’ora di anticipo, dopo aver sorpassato, sull’A14, i tre torpedoni carichi di ultras pesaresi. Intorno allo stadio sparsi alcuni esponenti dell’Onda d’Urto, i quali distribuiscono volantini gialli in cui si prova a spiegare gli ultimi intricati avvenimenti “riguardo ai rapporti tra tifosi e dirigenza?.

Da più parti si è sparato a zero contro la Nord rossoblu – si è detto di tutto, perfino che il gruppo avesse ricevuto dei soldi da Gaucci padre – doveroso questo tentativo da parte loro di fare un po’ di chiarezza: “si è deciso di sospendere momentaneamente la contestazione […], ma non per una forma di servilismo, sia chiaro, anche perché l’idea del Gaucci-uomo rimane invariata….?; del resto “Le dichiarazioni fuori luogo fatte dai Gaucci nel corso di questi mesi rimangono ferite difficilmente rimarginabili…?.

Davanti i botteghini sono situati due tavolini con dei fogli su cui apporre la propria firma. Continua dunque anche allo stadio la petizione popolare contro il blocco del traffico attorno al Riviera, avviata già da giovedì scorso, presso il bar Affinity.

Dopo questo ricco “preambolo? entro nella Nord. 4500 circa gli spettatori quest’oggi sui gradoni del Riviera. Un centinaio gli ospiti, muniti di una decina di bandiere biancorosse, dello striscione degli UVB, delle scritte “Vis e basta?, “Filippone con noi? (dedicata ad un ultras pesarese scomparso), “Pesaro regione? e “Pesaro non dimentica. Grazie Tino?, quest’ultima tutta dedicata all’ex di turno, Costantino Borneo.

Totò Criniti – la C2 quest’oggi osserva un turno di riposo – entra in curva accolto dagli ultras rossoblu che gli dedicano abbracci e canti calorosissimi. In tribuna presenti pure gli ex Quondamatteo e Corradi.

Alla lettura delle formazioni il tecnico rossoblu viene sonoramente fischiato e poi, all’ingresso in campo delle squadre, va in onda il film “Trillini non è il mio allenatore?! Attori protagonisti: la Nord ed i distinti.

Dalla curva leggiamo “Trillini…sei stato nominato!?, “Trillini in panchina: campionato in rovina!? e “Trillini rimane? Campionato a puttane!?, mentre in gradinata viene srotolato un esasperatissimo “Trillini sei un incubo!?. Ferma ed ancora più decisa la presa di posizione del popolo della Samb dopo le contestazioni e le scritte in quel di Acireale e Martinafranca.

Si inizia! Fumogeni e bandiere nella sud, due aste e bandieroni nella Nord (new entry quello delle Teste Quadre, gruppo formatosi in questa stagione e composto da ultras piuttosto giovani), dalla quale si può vedere, appeso sulla rete di protezione dietro la porta, il “Tutti a Foggia!?, leitmotiv della giornata odierna.

Un minuto di silenzio in memoria di Federico Sordillo (ex presidente della Federazione) e Rocco Sannicandro (ex presidente rossoblu) scomparsi in settimana e poi inizia un match davvero brutto e noioso.

Bell’applauso all’indirizzo di due ultras che ritornano in transenna dopo un anno di diffida, dopodiché la curva apre le danze! Parte bene, cori secchi e potenti, graffianti e corposi, ma il sostegno alla squadra andrà lentamente calando sino al 45°. OK, OK, il caldo (giornata quasi primaverile), la partita “soporifera?, gli ospiti che non invogliano certo a fare tifo, ma il Riviera può dare di più.

Sciarpate per padroni di casa ed ospiti in chiusura di tempo. “Alè la Samba alè? canta la curva, sulle note del celeberrimo “You’ll never walk alone?.

Nel complesso il primo tempo è sufficiente, mentre la ripresa – che si apre dopo l’esposizione della scritta “Amico sempre libero?, all’indirizzo di un ultras arrestato in settimana – non “decolla? prima del quarto d’ora finale.

Si fa fatica a ripartire con cori di una certa intensità, così come era successo nell’ultimo match casalingo contro il Teramo. I lanciacori si danno un gran da fare, cercano di punzecchiare la curva, la quale però sembra avere le ugole affaticate dal sole e dalla tensione di una partita non entusiasmante.

Altri due striscioni in questa prima parte di secondo tempo: “A Materazzi 8 giornate, agli ultras arresti e manganellate? e “Voi ultras? Mai VIS…sti! ».

Decimo minuto : Borneo – fuorigioco o no ? – davanti al portiere vissino scarica la palla in rete. Gol! Super-Tino non esulta, in segno di rispetto nei confronti della sua ex squadra e dei suoi ex tifosi, mentre il Riviera tocca il cielo con un dito! “Borneo, Tino Borneo…? gridano gli ultras seguendo la melodia della canzoncina dei Flinstones!

Si alza finalmente il volume della “radio? rossoblu, l’ “emittente? è la curva Nord, gli “ascoltatori? gli altri settori del delle Palme, ospiti compresi che da qui alla fine si disuniranno parecchio, scadendo nel sostegno vocale e nello sbandierare i vessilli biancorossi. “E voi siete Ascoli? griderà il 12° all’indirizzo dei pesaresi.

Giungiamo all’ultima porzione di gara e finalmente la Nord, aiutata in qualche frangente da tutto lo stadio, si ricorda di essere sprecata per la C e allora è un inebriante formicolio di rossoblu a farla da padrone – molto bella la nuova bandiera arancio-rosso-blu dei Baldi Giovani – sono i canti assordanti del Sambodromo – oggi in versione “15 minuti? – che accompagnano i giocatori a difesa dell’esiguo vantaggio. Un gol d’oro in ogni caso, perché consente alla Samb di rosicchiare tre punti a Lanciano ed Acireale e due alla Viterbese.

Carino il coro preso a prestito dalla Sud di Roma che in questi minuti finali, cantato a squarciagola, risulta di bell’impatto (quando lo avranno imparato tutti potrà diventare una sorta di tormentone), ma su tutti, a fare l’effetto migliore, il consueto “Alè Samba alè? coadiuvato dalle “manone? rosse e blu degli ultras!

Nel baccano del Riviera c’è posto per un coro in onore dei gemellati di “Citanò?, anche oggi presenti, e per due grandi bugie: “Noi siamo i ROSSO-BLU!? urla la curva – peccato solo per quelle orrende casacche blu notte – e “Vi vogliamo così?, col dito puntato contro i giocatori corsi fin sotto la Nord a ringraziare: oddio, proprio così no, altrimenti i play off sarà dura raggiungerli…

MICHELE NATALINI

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 308 volte, 1 oggi)