“Quest’assemblea è stata organizzata
scientificamente. Diceva bene Di Francesco: la
spaccatura è sempre più profonda tra noi concreti e voi
attori di teatro. Ho voluto stringere la mano a Felicetti
per il suo intervento: la verità rispetto alle chiacchiere, il
populismo rispetto al caso concreto. La farmacia è un
caso concreto: la farmacia è lì, e faremo anche il
lungomare.”

“Faremo tutto senza alzare le tasse – dice Forlì,
gridando – come la scorsa amministrazione ha fatto
anno per anno. La giunta Perazzoli ha messo le due
scuole tra i beni dismissibili, e non erano previsti centri
di aggregazione sociale. Questa amministrazione,
impopolare perché produce fatti concreti, nel bilancio
2004 ha previsto 100.000 euro per centri di
aggregazione nei quartieri”.

C’è un altro momento di confusione, con numerosi
interventi: Capriotti (R.C.), Franceschini (D.S.), e alcuni
cittadini nel pubblico.

Forlì riprende: “Avrò modo di dimostrare con una
cassetta le nefandezze false della passata
amministrazione. Abbiamo speso 400.000 euro solo
per gli arredi della nuova scuola, moderna. Criticateci,
ma su fatti concreti. La serata, caro sindaco, mi rendo
conto che è difficile, perché è stata organizzata
scientificamente”.

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