“Non contenti delle dismissioni del mattatoio, adesso
volete vendere anche le scuole di Borgo Trevisani e
Castello. Poiché codesta amministrazione non fa
politica ma affari (applausi dei presenti, ndr), allora le
scuole pubbliche verranno vendute. Ma cosa vi passa
per la testa? Vi invito a riflettere. Ma come vi permettere,
e con quale diritto dismettete a vostro piacimento beni
pubblici?

Avete cominciato con i manufatti della Picenambiente,
la scuola Curzi, la strada parcheggio, il mattatoio, la
farmacia comunale (con il ricavato volete abbellire circa
700 metri di lungomare), la scuola Borgo Trevisani e
Castello. Ma il lungomare non è una priorità per la
città.”

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