“Non è la prima volta che l’Amministrazione dice di fare
e poi non fa. Prepareremo un elenco di cose
promesse, che si dovevano realizzare in tempi certi, e
che poi non si sono avverate. Riguardo l’interrogazione
di Capriotti, l’assessore risponde che in quel caso c’è
una determina del dirigente.

Credo che un dirigente, per poter fare, deve avere un
indirizzo politico da parte dell’amministrazione
comunale. Altrimenti si avrebbe la dimostrazione
ulteriore che a decidere sono altri.

Ho fatto una rassegna stampa che evidenzia come
questa non sia una vittoria del Consiglio Comunale,
ma dell’assessore Piunti! Piunti invece deve fare ciò
che il sindaco legge nel programma di mandato.

Voi, consiglieri comunali, oggi siete a chiamati a votare
una cosa che ne racchiude tre. C’è una velocità che fa
spavento, sono dei “rulli compressori questi della casa
della libertà”!

Ma vorrei sapere che fine ha fatto il “Centro di Sollievo”!
Facile annunciare alla stampa le buone intenzioni alla
stampa, ma bisogna poi vedere se il servizio parte e
come. In una delibera ci sono il protocollo di intesa, le
linee guida, e il progetto dettagliato.

Quando si arriva a questa fase, tre in uno come e
peggio di una pubblicità, si arriva ad una fase di
svendita, e non credo che il comune di San Benedetto
lo meriti.”

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