Continua il silenzio stampa della Samb (è un record?), e continua l’impossibilità di chiedere a mister Trillini le spiegazioni delle sue decisioni.

Ieri, a Martina, ci sono stati dei mugugni da parte della tifoseria per la scelta di togliere Borneo, una volta che la Samb è rimasta in dieci, per inserire Camillucci.

A quel punto della partita, con la Samb temporaneamente schierata con due punte e un fantasista, si doveva decidere di togliere un attaccante per far entrare un centrocampista.

Si è deciso di togliere Tino Borneo, forse il giocatore più in forma del tridente offensivo: mobile, agile, autore di un assist per Fanesi e di un eccellente gol di testa.

L’ex vissino non l’ha presa bene, e forse la decisione che tutti si aspettavano era quella di sostituire Bifini, lasciando Borneo in attacco (è l’unico calciatore che poteva garantire quella profondità che poi è mancata).

Con Borneo di punta e Fanesi nel ruolo di play-maker, probabilmente la Samb avrebbe garantito una copertura identica del centrocampo e soprattutto, anche giocando solo attraverso palle lunghe, avrebbe creato qualche problema alla difesa martinese.

Da notare, comunque, la metamorfosi di mister Trillini, che, da allenatore parso offensivista nei primi mesi a San Benedetto, adesso ricorre spesso ad una sorta di catenaccio vecchio stile, non sempre fruttuoso perché la difesa della Samb continua ad essere una delle più perforate del girone.

Ricordiamo, ad esempio, i secondi tempi con il Crotone, l’Acireale, il Teramo, oltre che quello di ieri, quando i giocatori rossoblù non sono mai riusciti ad entrare nell’area di rigore avversaria. Per scelta difensivistica o necessità?

Fatto sta che la Samb non può più sbagliare: i quattro punti di ritardo dal Lanciano sono recuperabilissimi, ma bisogna guardarsi dalla concorrenza di Foggia, Benevento e Teramo. Nelle prossime tre settimane, prima della pausa, la Samb affronta in casa la Vis Pesaro, poi ci saranno le trasferte di Foggia e Taranto: l’obiettivo è di raggranellare sette punti, in modo da mantenere la zona play-off a tiro.

Riguardo i nuovi arrivi, ieri sia Borneo che Fanesi hanno giocato una buona partita. Maschio è sembrato un ottimo centrocampista per la categoria, anche se la sua ingenuità, costata l’espulsione, ha in pratica regalato il pareggio al Martina. Pedotti lo conosciamo: anche se non è al massimo della forma, è un giocatore affidabile, che crediamo possa dare il meglio di sè impiegato come terzino destro (ha un’ottima progressione).

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