Ha trascorso una giornata in Riviera, Luciano Gaucci, per segnare definitivamente l’avvenuta pacificazione con la tifoseria sambenedettese.

Dopo aver concesso un’intervista al sito ufficiale della Samb, in cui divide la San Benedetto sportiva in buoni (i tifosi) e cattivi (la Giunta Martinelli e la stampa locale “agitata”, clicca http://www.sambenedettoggi.it/?p=4195), Gaucci si è recato attorno alle 18 presso il Bar Affinity di via Piemonte, ritrovo abituale della tifoseria rossoblù.

La voce che Gaucci potesse arrivare a San Benedetto si era sparsa anche nei giorni scorsi (a partire dal dopo-partita Samb-Teramo), e la cosa non ha destato eccessiva sorpresa. Subito si è radunato, attorno al Bar Affinity, circa un centinaio di tifosi.

Luciano Gaucci, assieme ad un giovane accompagnatore, si è recato poi presso il negozio Olivia Lumi e Paralumi (leggi qui sulle “compere”: http://www.sambenedettoggi.it/?p=4194), dirimpetto all’Affinity, dove si è trattenuto per una buona mezz’ora per fare compere. All’esterno i capannelli di tifosi discutevano: chi contro la stampa, chi a favore di Gaucci.

Intanto si diffondevano le voci del possibile ritorno di Filippi e Corradi, oltre che del possibile arrivo di Capparella (leggi qui: http://www.sambenedettoggi.it/?p=4191). Tra i presenti, anche il direttore generale della Samb Claudio Molinari e il presidente del Centro Coordinamento Curva Nord Livio Righetti.

Una volta uscito dal negozio, i tifosi (c’erano giovanissimi, adulti, e anche anziani) si sono stretti attorno a Gaucci, bloccandolo sul marciapiede di via Piemonte. Inizialmente, ai primi saluti dei tifosi, Gaucci ha mormorato: “Sì, però voi dovete fare qualcosa…”.

Un ragazzo, posando la mano sulla spalla di Gaucci, gli ha detto: “Presidente, a noi interessa tornare a giocare il derby in Ascoli. Solo questo”. Gaucci, sorridente, ha improvvisato un breve discorso di fronte ai tifosi che gli erano intorno: “Tra di noi c’è stato un piccolo screzio – ha detto con voce serena – Che però in futuro non dovrà esserci più. Il vostro compito è di tornare a sostenere la squadra come avete fatto negli ultimi tre anni.”

Gaucci ha ricordato i risultati della Samb sotto la sua gestione: “Abbiamo passato tre anni belli, anche se l’ultimo si è concluso in maniera non ideale.” Qualche tifoso accenna al nome di Giannoccaro, l’arbitro incriminato nella partita di Pescara-Samb (semifinale play-off).

“Quest’anno comunque, ne sono convinto – spiega Gaucci – andrà ancora meglio, e per questo è importante il vostro sostegno”. I tifosi chiedono lumi sulla campagna acquisti: Capparella arriverà o no? “Capparella dovrebbe arrivare presto.”

“Dico sempre che è inutile iniziare la volata troppo presto – conclude Gaucci – noi siamo al punto giusto per fare grandi cose.”

Livio Righetti chiede a Gaucci di spiegare per quale motivo si è deciso a tornare a San Benedetto. Gaucci risponde che “sono tornato a San Benedetto esclusivamente per gli ultras di San Benedetto, quali voi siete, che mi hanno incontrato e invitato di venirli a trovare, cosa che ho accettato con piacere.”

Gaucci si è accomiatato non prima di ricevere un piccolo applauso da parte di alcuni dei tifosi presenti. Ha poi trascorso la serata piacevolmente, ancora fra il calore dei tifosi, presso “Mare Bunazze”.

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