Sei personaggi in cerca di candidatura, la sfida è appena iniziata. È tempo di grandi scelte per le coalizioni di centrodestra e centrosinistra, chiamate ad indicare i due ‘prescelti’ che si contenderanno nella prossima privamera la poltrona di Presidente della provincia di Ascoli. Stavolta la partita non si giocherà tra le opposte coalizioni ma all’interno delle stesse. La posta in gioco è alta, facile prevedere attriti e diatribe. Sul tavolo delle candidature ogni partito calerà il proprio ‘asso’.

Scopriamo le carte. Due i nomi in ballo per il centrodestra: Pasqualino Piunti (An), vicesindaco di S.Benedetto e capogruppo provinciale di AN, Gianluigi Scaltritti (FI), deputato. Più ampia la ‘rosa’ dei candidati del centrosinistra: Carlo Verducci (Ds), assessore provinciale alla cultura, Emidio Mandozzi (Ds), sindaco di Spinetoli, Sandro Donati (Margherita), vice presidente del Consiglio regionale, Massimo Rossi (RC), ex sindaco ed attuale consigliere del Comune di Grottammare.

Ma saranno solo due i candidati alla successione di Pietro Colonnella? Molto dipenderà dagli equilibri politici che il centrosinistra saprà trovare. La Margherita, forza emergente dell’Ulivo, reclama da tempo un ‘posto al sole’ (le altre province marchigiane sono saldamente nelle mani dei Ds), i Ds puntano al congelamento degli attuali equilibri. Ora, a destabilizzare le strategie politiche del centrosinistra è giunta la candidatura ufficiale dell’ex indimenticato sindaco di Grottammare, Massimo Rossi, figura dal sicuro riscontro popolare e per certi versi ‘trasversale’ rispetto alle due coalizioni.

Un dubbio ci attanaglia: i partiti dell’Ulivo riusciranno a riporre nel mazzo le proprie carte, puntando tutto sull’‘asso’ di Rifondazione Comunista? Considerata l’atavica propensione del centrosinistra all’autolesionismo, l’ipotesi della presentazione di una terza lista targata RC non è poi così peregrina.

Meno intricata ma comunque complessa sarà la scelta del centrodestra. Per Forza Italia è sceso in campo niente meno che l’on. Scaltritti, Alleanza Nazionale punta decisa alla candidatura di Pasqualino Piunti. Al momento attuale il deputato azzurro sembra in leggero vantaggio ma il forte radicamento politico sul territorio del vicesindaco San Benedetto potrebbe mutare gli equilibri nella Casa delle Libertà.

Previsioni a parte, la scelta dei candidati si deciderà anche nella prospettiva delle elezioni comunali del 2006: insomma, chi la spunterà oggi, dovrà inevitabilmente concedere qualcosa domani. La partita è aperta.

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