Brutta giornata, economicamente, per la famiglia Gaucci. La Commissione Disciplinare ha sanzionato pesantemente tutte e tre le squadre di proprietà dell’imprenditore romano.

Cominciamo dalla Samb: la società rossoblù dovrà pagare 3.500 euro perché la formazione Berretti giocava senza la presenza obbligatoria del medico legale; inoltre durante la gara della Berretti è avvenuto un “lancio di una pigna e di due grosse pietre, una delle quali colpiva un assistente arbitrale ad una gamba provocandogli una ferita con fuoriuscita di sangue e forte dolore; il medesimo riceveva l’assistenza dei dirigenti locali mentre la gara veniva sospesa per circa cinque minuti; al termine un gruppo di facinorosi gridava ingiurie verso la terna arbitrale che lasciava l’impianto sportivo”.

Se la multa subita dalla squadra Berretti è un evento quanto mai raro, sicuramente sono ben altri i crucci per il proprietario della Samb. La Commissione Disciplinare ha inibito Luciano Gaucci per 7 mesi e mezzo per le sue dichiarazioni contro arbitro e federazione; lo stesso Gaucci dovrà pagare inoltre una sanzione “record” di ben 41 mila euro.

Ma non è finita qui. Il figlio Alessandro Gaucci, amministratore delegato del Perugia, è stato multato di 3.000 euro.

Le brutte notizie terminano con il Catania: stavolta la multa è toccata a Guido Angellozzi, ex direttore sportivo della Samb ora in forza agli etnei, che dovrà pagare 2.500 euro.

Il conto è salatissimo: in totale 50.000 euro di cui 2.500 a carico di Guido Angellozzi, e oltre 7 mesi di inibizione. Un giovedì nero.

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