Il match si è svolto, com’ è tipico di un derby, in maniera estremamente agguerrita sin dai primi minuti di gioco.
Con un calcio di punizione i fermani si portano subito in vantaggio di 3 punti; il San Benedetto guadagna terreno con una serie di avanzamenti di mischia che si traducono in una splendida meta di Corso che buca la difesa avversaria sui 5 metri.
I gialloneri reagiscono realizzando una meta prima dello scadere del I tempo.
Nel II tempo i rossoblu accorciano le distanze con un calcio di La Riccia che porta il punteggio sul 8-10.
La speranza di una rimonta finisce a soli 10 minuti dal termine, quando i fermani segnano ancora congelando il risultato sul 8-15 a loro favore.
In questa partita si è vista una linea dei trequarti che molto migliorato la fase di attacco (meta di Corso) oltre a svariate giocate centro-ala che hanno permesso avanzamenti di decine di metri. La nota meno positiva è invece rappresentata dal pacchetto di mischia che, come spesso succede, trattiene la palla più del dovuto “dimenticandosi? dei compagni trequarti sempre schierati e pronti all’ attacco.
Una delusione cocente che chiede riscatto.

In campo: La Riccia, Bruni, Iaconi, Citeroni, Apostoli, Corso, Angelini A., Angelini M., Biocca, Mecozzi, Di Buò, Fioroni, Gagliardi, Violoni, Pasqualini.
A disposizione: Basile, Carminucci, Lazzari, Luciani, Zocchi.

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