Capace di trattare temi seri e semiseri insieme, di far commuovere eppur sorridere, “Le invasioni barbariche” è il film che ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes. La storia ruota attorno al cinquantenne Remy, professore colto e libertino a cui viene diagnosticata una malattia che lo porterà alla morte; alla notizia Louise, la sua ex moglie, avverte il figlio Sebastien che si trova a Londra, pregandolo di tornare subito a casa e Sebastien, sebbene inizialmente contrariato, torna a Montreal ad aiutare i genitori. Per far passare al proprio padre gli ultimi momenti di vita nel migliore dei modi, gli organizzerà una grande rimpatriata con i suoi vecchi amici e le sue ex amanti.

Nei novantanove minuti del film, si parlerà di temi leggeri ed altri di spessore, come quando si affronta il problema dell’eutanasia, o quello della somministrazione delle droghe per combattere il dolore. Non ci saranno colpi di scena nel finale, ma resterà solo l’amara sensazione di abbandono che inevitabilmente la morte porta con sé.

Il film (Canada/Francia, 2003, durata 99’) verrà proiettato martedì 20 gennaio presso il cineteatro Calabresi; l’inizio dello spettacolo è previsto per le 21,30. Il costo del biglietto è di euro 4,50 e l’ingresso è riservato ai soli soci FIC, la cui tessera è acquistabile al botteghino al costo di euro 7.

A seguire vengono riportati i prossimi appuntamenti

Programma del III ciclo

– martedì 20 gennaio, Le invasioni barbariche, di Denis Arcand, Canada/Francia 2003

– martedì 27 gennaio, Alexandra’s project,di Rolf De Heer, Australia, 2003

– martedì 3 febbraio, Gente di Roma, di Ettore Scola, Italia, 2003

Programma del IV ciclo

– martedì 10 febbraio, Noi Albinoi, di Dagur Kari, Islanda/Germania/Gran Bretanga/Danimarca, 2003

– martedì 17 febbraio, Zatoichi, di Takeshi Kitano, Giappone 2003

– giovedì 26 febbraio, Cose di questo mondo, di Michael Winterbottom, Gran Bretagna 2002

– martedì 2 marzo, Vodka lemon, di Hiner Saleem, Armenia/Francia/Italia, 2003

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