Rispetto alla partita di andata pareggiata nello scorso mese settembre a Teramo infatti sono scesi in campo dall’ inizio solo cinque giocatori: Aprea, Manni, Taccucci , Gennari ed il match-winner Napolioni! Numerosi i temi che la partita di oggi ha offerto: innanzitutto la prima vittoria dopo dieci tentativi (Coppa Italia compresa) contro i tradizionali avversari abruzzesi negli ultimi 14 anni, in cui i rossoblu’ avevano racimolato la miseria di sette pareggi e subito due sconfitte; il debutto da titolare di Vito Di Bari, classe 1983, nativo di Trani che in questo campionato aveva disputato solo il minuto finale nella trasferta di Giulianova; la conferma di Riccardo Cazzola II° da Verona, che ricordiamo ha solo 18 anni e tre mesi, in attesa di ammirare Umberto Cazzola I° proveniente dal Pesaro, un acquisto che i tifosi attendono con ansia da almeno 12 mesi; il ritorno in campo di Enrico Franchi assente dalla decima giornata dopo un lungo infortunio; l’ ottima prova della difesa che finalmente non ha subito gol in casa (e ciò è accaduto solo contro il Martina e il Catanzaro); l’esordio di Tino Borneo, di professione bomber, giocatore di categoria in quanto sta disputando il settimo Campionato di C1 in cui ha realizzato complessivamente 60 reti con le maglie di Cremonese, Lucchese, Lodigiani e Vis; il ritorno per la terza volta nella squadra della sua città di Max Fanesi che ha realizzato l’ultimo gol con la maglia della Samb proprio a Martinafranca dove i rossoblù si recheranno dopo la sosta: corsi e ricorsi storici che a volte si realizzano! La nuova coppia di attacco è piu’ “vecchia? della precedente di ben 16 anni e ciò ha ulteriormente innalzato l’età media della squadra, particolare da non trascurare quando arriveranno i primi caldi: oggi c’erano Cazzola e Di Bari ad abbassare la quota ma i titolari sono Franchi e Martusciello.
Corretto il compartamento del pubblico da ambo le parti: erano presenti in curva Sud circa un migliaio di tifosi teramani.
Ma è soprattutto il ritrovato feeling con Luciano Gaucci (stampa a parte) che fa ben sperare per il futuro, perché quando si rema nella stessa direzione tutto è più facile: a questo proposito riferiamo per dovere di cronaca che domenica scorsa eravamo sugli spalti del “Renato Curi? per Perugia-Roma ed abbiamo ascoltato con le nostre orecchie cori contro il Patron del tipo “Gaucci vattene? e “Gaucci compra la Ternana!?. Insomma “scurdemoce o’ passato? anche se la vittoria odierna non deve fare dimenticare l’assoluta mancanza di giocatori di fascia (Brutto, Bellè e Ferreira Pinto ad esempio oltre al già citato Cazzola).

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