Rimonta biancorossa

Avevamo lasciato il Teramo in caduta libera tra gli ultimi posti della classifica, lo ritroviamo al centro con un solo punto di svantaggio dal prossimo avversario, ossia la Samb. Una rimonta costruita su sette risultati utili consecutivi. Ed ora che i conti iniziano a quadrare, un pensierino ai play off è lecito farlo. Soprattutto dopo la vittoria interna con il Taranto. Un primo tempo blando con scarse velocizzazioni di manovra, al di sotto dell’effettivo potenziale abruzzese. Una ripresa completamente opposta. Aggredire, agonisticamente parlando, è stata l’arma per chiudere la gara con i tarantini. Quadrini e Taua, hanno fatto il resto mettendo a segno la sicurezza della vittoria. Con tale risultato, i play off per il Teramo hanno una distanza di sei lunghezze, di cinque dai play out.

Tecnico moderato, calciatori entusiasti

Neanche l’acceso dopo partita con il Taranto ha scalfito l’entusiasmo dei ragazzi di Zecchini. Il colorito scambio di opinioni tra i calciatori di entrambe le squadre nell’androne antistante il corridoio dello spogliatoio sotto gli occhi anche della terna arbitrale (così è sembrato), è stato liquidato come niente d’importante dal tecnico degli abruzzesi al contrario del ds tarantino Barone il quale ha recriminato più rispetto agli sconfitti cosa che non ha notato a Teramo. Comunque al di là di ciò, sono i protagonisti dell’incontro a tenere testa. Inizia Taua, autore del sesto sigillo in quattro partite. Ovviamente contento per sè e per la squadra, marca il salto fatto dai biancorossi nelle ultime gare. Lo segue Quadrini che ha sbloccato il risultato con la sua prima segnatura stagionale. Mister Zecchini è cauto, ribadendo che tale successo lo ha portato fuori dalla zona play out.

Si apre il mercato

Gennaio scatenato per le formazioni che ambiscono alle zone alte della classifica. Il Teramo ha messo in cantiere tre colpi: il difensore Marco Aurelio, il centrocampista De Rosa e l’altro difensore De Falco che potrebbe già firmare nei prossimi giorni. Contatti tra i dirigenti teramani e quelli pisani per un clamoroso scambio: Nicodemo (andrebbe al Pisa) per Anaclerio (andrebbe al Teramo). Operazione che non ha nulla di certo ma che potrebbe produrre buoni segnali. Trattativa anche per Caserta dell’Igea Virtus.

I numeri

Giunti alla seconda giornata di ritorno, il Teramo si trova al settimo posto con venticinque punti in compagnia di Benevento e Martina. I biancorossi partono malino ma con il tempo riescono a rimettersi in careggiata conquistando i piani alti. Sette le vittorie conquistate, tre in casa e quattro in trasferta. Stessa sorte tocca alle sconfitte mentre le gare in parità se ne contano tre sul proprio terreno di gioco ed una sola lontano dalle mura amiche. Si registrano le stesse reti segnate (in totale 24) e incassate (in totale 24) sia al Comunale di Teramo che lontano dai propri sostenitori.

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