Pescatori sambenedettesi in rivolta. A scatenare la protesta sono state le sanzioni comminate ieri sera dalla Capitaneria di Porto ai pescatori per le irregolarità riscontrate per la pesca cosiddetta ‘fuori misura’. Il sit-in di protesta ha avuto inizio questa mattina intorno alle 8: i pescatori hanno occupato la sede stradale di Viale Marinai d’Italia, davanti alla Capitaneria di Porto. Sul luogo sono intervenuti l’assessore alla Pesca Lorenzetti e il vicesindaco Piunti.

E’ questa l’ultima puntata di una vicenda che si trascina da tempo, esasperando la marineria sambenedettese. I pescatori sostengono che le loro reti sono regolamentari e chiedono che le sanzioni comminate vengono subito ritirate.

Una delegazione dei pescatori, insieme a Piunti e Lorenzetti, ha incontrato in tarda mattinata il Comandante della Capitaneria, Alessandro Pajno. Intorno alle 13 alcuni rappresentanti della marineria hanno partecipato ad un incontro in Prefettura, nel corso del quale l’on. Scaltritti, intervenuto telefonicamente, ha fissato un appuntamento tra i pescatori e il sottosegretario alla pesca Scarpa per il prossimo 23 gennaio.

Nonostante le rassicurazioni ottenute, la protesta dei pescatori sembra destinata a continuare. Il ‘blocco’ di Viale Marinai d’Italia ha causato, sin da stamattina, notevoli disagi alla circolazione stradale. Il traffico è stato deviato sulla SS16.

Da poche ore la clamorosa protesta è rientrata, in attesa di un chiarimento definitivo da parte delle autorità competenti. Insomma, le problematiche sollevate dai pescatori sono tuttaltro che risolte

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