Clima ‘pesante’ a San Benedetto. Nessuna polemica stavolta, si tratta di una problema legato alla presenza di polveri sottili nell’aria. Stando ai dati diffusi dall’Arpam, aggiornati al 31 dicembre scorso, l’inquinamento nella nostra città sta superando costantamente i livelli di guardia. I numeri ‘parlano’ chiaro: la stazione di monitoraggio locale (posta, è bene ricordarlo, in una zona caratterizzata da traffico intenso ed incrocio semaforizzato) ha rilevato che nel 2003 il limite di 60 mg/mc, superabile secondo la legge per non più di 35 volte all’anno, è stato superato ben 97 volte. C’è di più. Anche la media annuale, prevista in 43,2 mg/mc, è stata oltrepassata in ‘scioltezza’ con un preoccupante 53 mg/mc.

Dunque, urgono interventi immediati per porre un freno alla crescita del livello di polveri sottili nell’aria. La Regione ha già adottato una delibera sull’inquinamento che prevede una serie di iniziative di carattere preventivo e strutturale; tra queste sono contemplate delle disposizioni sulle limitazioni al traffico che non hanno incontrato il favore di gran parte dei Comuni interessati al provvedimento. “Non è un’imposizione, ma è un invito perentorio ai Comuni a prendere atto di una situazione d’emergenza”. Così l’assessore regionale all’ambiente Marco Amagliani ha aperto la riunione di sindaci convocata due giorni fa per discutere il provvedimento sulle polveri sottili.

Lo stop alle circolazione di auto e moto non catalizzate sarà operativo anche a San Benedetto e dovrà essere attuato nelle aree urbane per tre giorni alla settimana (domenica, lunedì e giovedì), dalle 8.30 alle 13 e dalle 16 alle 18.30. Il blocco totale del traffico dalle 8 alle 20 è programmato per tre domeniche (18 gennaio, 8 febbraio e 14 marzo).

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