(Pubblichiamo volentieri il pensiero del consigliere comunale Palmiro Merli al quale ricordo il nostro indirirzzo di posta elettronica (info@sambenedettoggi.it).

Non possiamo altresì esimerci da una considerazione che balza evidente leggendo la sua lettera: manca l’oggetto delle sue lamentele e la sua ironia è abbastanza ambigua. Inoltre dice di non aver imparato l’arte della diplomazia ma è una bugia perché non si pronuncia affatto sull’operato di Marabini, eppure ne avrebbe la possibilità considerato che lui, oltre a fare il consigliere comunale, lavora all’interno dell’Asl 12 e dovrebbe conoscere l’ambiente più di altri suoi colleghi politici. Se la Regione ha sbagliato o no lui sarebbe molto indicato per spiegarne i motivi ma non lo ha fatto dilungandosi su particolari di importanza irrilevante. IL DIRETTORE)

“La compagnia teatrale locale dei politici ha messo in scena in questi giorni un’altra brillantissima commedia. Gli attori provenienti da varie scuole di pensiero e di recitazione hanno dato il meglio della loro esperienza professionale nel simulare e dissimulare, poiché la loro natura (come quella di quasi tutti gli uomini) li porta più all’inganno che alla sincerità e all’onestà.

Attori principali sono stati il consigliere regionale Sandro Donati, il vice sindaco Pasqualino Piunti, il consigliere regionale Andrea Ricci: tra le comparse troviamo il sindaco Domenico Martinelli, l’ex sindaco Massimo Rossi, l’onorevole Orlando Ruggeri, il capogruppo consiliare Giovanni Gaspari; questi naturalmente per rimanere alla rappresentazione scenica locale perché dovremmo aggiungere altri se considerassimo anche gli altri teatri in ambito regionale.

Ognuno di loro ha portato in scena, con personale interpretazione, la rappresentazione dell’ipocrisia che spesso, in politica, diventa virtù.

La scuola di recitazione del pensiero filosofico marxiano-rifondista si ispira alla massima “vizi privati e massime virtù” dove le spartizioni si compiono nella riservatezza delle segreterie politiche per negarle e condannarle nei documenti e consessi pubblici rivendicando percorsi trasparenti, processi decisionali democratici e rispettosi della volontà del territorio.

Il consigliere regionale Sandro Donati vanta un curriculum di tutto rispetto. La sua formazione professionale ha fortemente rafforzato la sua sensibilità morale, la coscienza dell’esistenza di azioni buone o cattive per approdare, con pieno convincimento, alla filosofia dell’opportunismo.

Fedele inteprete del mandato elettorale, ha pensato bene di ostacolare la riconferma del Dott. Marabini per tutelare la salute dei nostri cittadini.

Per il vice sindaco Pasqualino Piunti credo sia opportuno chiedere una consulenza straordinaria al nuovo direttore della nostra Asl, dott. Belligoni per l’evidente stato confusionale. Infatti la proposta del dott. Marabini come city-manager è durata meno di 24 ore. Improvvida e strumentale, non era stata concordata né con chi doveva avere l’incarico (Dotto. Marabini) né con chi doveva dare l’incarico (Dott. Martinelli). Noi intanto gli consigliamo un periodo di riposo, salutare per lui e per la città. Sulle comparse non c’è molto da dire; come tali sono facili da sostituire, anche se a volte sono migliori interpreti degli attori protagonisti.

Noi spettatori di questa sceneggiata, siamo rimasti con l’amaro in bocca. Personalmente non vanto titoli particolari, la mia università di strada mi ha fornito una scarsa e carente formazione nell’arte della diplomazia.

Do il benvenuto al dott. Belligoni e spero che porti avanti il lavoro iniziato dal suo predecessore e comunque, nell’interesse prioritario dei cittadini della nostra zona.”

Firmato: Palmiro Merli, consigliere comunale

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