Durante l’assemblea, i presenti hanno esposto forti perplessità riguardo le modalità con cui l’organo regionale è giunto all’assegnazione dell’incarico, per il quale gli stessi Sindaci avevano già individuato nel nome di Marabini – verso il quale tutti hanno espresso apprezzamento e riconoscenza per il lavoro svolto – un auspicabile titolare. Il sindaco Domenico Martinelli, facendosi portavoce di un sentire che si è poi rivelato comune a gran parte dell’assemblea, ha dichiarato: “Abbiamo ricevuto uno schiaffo“.

Merli, sindaco di Grottammare, D’Erasmo, primo cittadino a Ripatransone, l’assessore Calvaresi di Monteprandone, il vicesindaco di San Benedetto Piunti si sono pienamente riconosciuti nelle parole pronunciate da Martinelli, sottolineando la gravità politica dell’atteggiamento tenuto dalla Giunta Regionale, in grado di disattendere completamente le aspettative emerse e definite in precedenti Conferenze dei Sindaci: “disegno incomprensibile?, “comportamento scorretto? “indifferenza verso i Sindaci? sono soltanto alcuni degli epiteti con i quali ci si è riferiti all’operato della Giunta Regionale.

In controtendenza sono apparsi Tassotti, sindaco di Montalto (che si è dichiarato non particolarmente sorpreso dalla nomina di Belligoni, poiché coerente con le linee politiche regionali e rispondente ai poteri che la Giunta si trova ad amministrare) e il sindaco di Carassai Pallottini che ha confessato di non provare “ nessuna meraviglia? per dinamiche che già in passato si erano verificate nelle scelte della Regione.
I presenti si sono trovati d’accordo sulla necessità di produrre un documento da inviare alla Giunta regionale che condanni apertamente il metodo di assegnazione dell’incarico di dirigente di zona, metodo che relega i Comuni ad un ruolo meramente consultivo, privandoli della possibilità di incidere effettivamente sulle scelte da compiere.

Altro tema che ha trovato tutti d’accordo è stato quello riguardante la piena volontà dei Sindaci di accogliere adeguatamente un professionista come il dott. Belligoni, manifestandogli la massima disponibilità e impegnandosi per una costante e proficua collaborazione. Da più parti è venuta la richiesta di aumentare le occasioni di incontro tra i Sindaci e tra la Conferenza e il nuovo referente ASL. Per preparare adeguatamente gli incontri con il neodirettore, ciascun Sindaco preparerà una dettagliata relazione sui problemi che l’assistenza sanitaria incontra in ogni ambito territoriale.

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