Vittorio De Sica, con il film Ladri di biciclette, conquistò l’Oscar e la fama mondiale. I quattro malcapitati ladruncoli (tre donne e un uomo) che si sono distinti in piccoli furti nel cimitero di Sant’Egidio alla Vibrata devono invece contentarsi del carcere di Teramo.

I ladri sono stati scoperti a rubare le cornicette delle fotografie delle tombe del cimitero, dei fiori e un presepe d’argento. I Carabinieri sono intervenuti a seguito di segnalazioni e i quattro sono stati arrestati. Sembra però che siano riusciti a liberarsi della refurtiva.

La storia è degna di un film neorealista italiano: i protagonisti però sono tre marocchini residenti nelle province di Ascoli e di Teramo.

I tempi cambiano, i poveri non sono più gli italiani del dopoguerra: resta simile la voglia di “arrangiarsi” in qualunque modo. Con una bicicletta o…una cornice per fotografie.

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