Criniti approda alla Lodigiani con un contratto triennale. Sotto pubblichiamo una intervista rilasciata pochi minuti fa (ore 21:15), mentre potete leggere l’articolo pubblicato nel pomeriggio cliccando il seguente linkhttp://www.sambenedettoggi.it/showarticle.php?ida=3927

Criniti è finito fuori squadra perché considerato un sobillatore dei tifosi contro la società?

“Quella era una scusa bella e buona. Io ho fatto il confronto con i tifosi come qualsiasi capitano avrebbe dovuto fare, senza tirarsi indietro.

Poi hanno cominciato a dire che ero difficile da gestire, ma la verità era che non piacevo all’allenatore, e così hanno costruito su di me un’immagine sbagliata. La piazza mi reclamava e loro invece mi hanno escluso. Mi dispiace perché potevo aiutare di più questa squadra, è questo il mio rammarico?.

L’accusa che è trapelata, dopo il confronto che c’è stato tra giocatori, tifosi e dirigenti, è che tu, in quanto capitano, non hai difeso Polenta dalle accuse dei tifosi…

“Io non difendo nessuno perché ognuno è capace di difendersi da solo. Poi io non mi metto contro i miei ultras. Auguro a loro di vedere di nuovo la Samb in Serie B. Personalmente vado via a testa alta, potevo dare una mano alla Samb ma non l’hanno voluto, pazienza, il calcio continua?.

Qual è il tuo pensiero per la città di San Benedetto?

“Voglio augurare ai tifosi e alla Samb di tornare in Serie B, che è il posto che la città merita. Alla società e all’allenatore invece non faccio alcun augurio. Non si sono comportati da veri uomini con me, mentre io lo sono stato sempre.

Sono disponibile ad un confronto diretto sia con l’allenatore che con la società, ma so che non accetteranno mai. In passato ho avuto grandi allenatori che mi hanno saputo gestire bene e con i quali ho dato il massimo. Evidentemente non ci sono più allenatori che si prendono certi impegni.

Ad ogni modo da oggi in poi tiferò Samb, vivo a San Benedetto dove ho anche la fidanzata e andrò a vedere le partite ogni volta che potrò, andando però in Curva Nord tra i miei ultras, che mi hanno sempre stimato e sostenuto?.

Se ne va dunque Totò Criniti, sicuramente uno dei calciatori più discussi nella storia della Samb nonostante le sole 20 presenze in tre campionati. Criniti ha lasciato il segno soprattutto nei play-off valsi la conquista della C1, ma anche molte polemiche. In questi casi, bisognerebbe ascoltare anche i pareri di allenatore e società, ma purtroppo lo schermo del silenzio stampa, che dura da due mesi, impedisce di conoscere tutte le opinioni.

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